Il campo largo rischia già di stringere il cerchio prima ancora di iniziare. Carlo Calenda, leader di Azione, critica duramente l’accordo siglato dal presidente Eugenio Giani con il Movimento 5 Stelle: "Giani ha firmato un accordo con il M5S che prevede assurdità, redditi di cittadinanza, no alle infrastrutture, ecc. Nessuno di questi punti è stato discusso o negoziato con Azione_it. Se il programma di governo della Regione lo decide la Taverna noi non ci saremo", scrive su X.
Il sostegno di Azione, insomma, non è a condizione di tutto, e Calenda manda un messaggio chiaro al presidente Giani.
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