Febbraio denso di appuntamenti per il Teatro delle Arti

(foto gonews.it)

Un febbraio denso di appuntamenti per il Teatro delle Arti, che propone un cartellone capace di intrecciare comicità, improvvisazione, teatro d’autore, classici rivisitati e nuove forme di racconto dal vivo. Un mese che conferma la vocazione del teatro come spazio aperto, attraversabile, luogo di incontro tra linguaggi e comunità.

Il calendario si apre giovedì 5 febbraio alle ore 21 con Pistillini e Scannaretti, dramma comico delle superficialità scritto e diretto da Marco Cappuccini. In scena Amerigo Fontani e Marco Natalucci danno vita a due bottegai impermeabili all’arte e alla cultura, protagonisti di dispute triviali e di una visione del mondo anacronistica. Ne emerge un ritratto grottesco e disilluso della piccola borghesia contemporanea. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Cinema Ciribè.

Rientra nella rassegna A Teatro Aperto – l’altra stagione del Teatro delle Arti, Love Impro, venerdì 6 febbraio alle ore 21 con Lea Landucci e gli attori di Firenze Long Form, una commedia romantica interamente improvvisata. Nessun copione e nessuna replica identica: la storia prende forma sera dopo sera grazie alle scelte del pubblico, che diventa parte attiva della narrazione. Un’esperienza teatrale leggera e partecipata, dove ironia e immaginazione si costruiscono in tempo reale.

Inoltre, per chi desidera approfondire le tecniche dell’improvvisazione teatrale, sabato 7 e domenica 8 febbraio il Teatro delle Arti ospita un corso intensivo di improvvisazione teatrale condotto da Lea Landucci, dedicato al lavoro sull’ascolto, sulla relazione scenica e sulla costruzione collettiva della narrazione. Aperto a tutti.

Il programma prosegue giovedì 13 febbraio alle ore 21 con Lieto fine, spettacolo di e con Alessandro Benvenuti, terzo e ultimo capitolo della Trilogia del Dinosauro Canterino. Dopo Un comico fatto di sangue e Panico ma Rosa, Benvenuti conclude il percorso con una storia surreale e poetica, costruita attorno a una bicicletta multifunzionale e a un flusso continuo di voci che accompagnano la quotidianità del protagonista. La regia è firmata da Roberto Abbiati e dallo stesso Benvenuti. Lo spettacolo è fuori abbonamento. Dalle ore 19.30, prima della rappresentazione, è in programma La Radio a Teatro, microfono aperto sulle vite e le memorie del territorio, nell’ambito di A Teatro Aperto.

Giovedì 19 febbraio alle ore 21 il teatro ospita Solo se ti rende felice – il podcast live a teatro. In scena La democrazia annega, con Luca Misculin, scrittore, giornalista e una delle voci più riconoscibili de Il Post. Un racconto dal vivo che affronta i nodi del presente a partire dal Mediterraneo, tra storia, attualità e riflessione civile. A partire dalle ore 19.30, jazz in foyer e aperitivo accompagnano l’apertura del teatro al pubblico.

Il mese si chiude venerdì 20 febbraio alle ore 21 con La Mandragola, liberamente tratta dall’opera di Niccolò Machiavelli, nell’allestimento di Stivalaccio Teatro. Definita la "commedia perfetta", La Mandragola viene proposta in una versione ispirata alla Commedia dell’Arte, con maschere, dialetti, musica e ritmo serrato. Una satira corrosiva sull’ipocrisia religiosa, sui desideri e sui valori familiari, che restituisce al testo tutta la sua sorprendente attualità.

Con questo programma, il Teatro delle Arti conferma il proprio ruolo di presidio culturale capace di coniugare qualità artistica, pluralità di linguaggi e apertura al pubblico, proponendo il teatro come esperienza condivisa e spazio di relazione.

Fonte: Ufficio stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Lastra a Signa

<< Indietro

[mc4wp_form id=1071763]

torna a inizio pagina