
L’Use Rosa Scotti ci va solo vicino. Sul campo della capolista Sanga Milano, sfuma proprio nel giro finale di lancette il sogno di piazzare il colpo. Vincono le lombarde 60-56 ma le biancorosse giocano un’altra signora partita su un campo che definire difficile è riduttivo. Il problema è che alla grande prova di carattere ed alla consueta, splendida prestazione difensiva non fa riscontro quella al tiro.
Parlano i numeri: 31% complessivo con 40% dal campo e 14% al tiro pesante, 4/21, ed appena 4 punti nella seconda frazione. Se è vero che tenere a casa propria Sanga a 60 punti non è da tutti è anche vero che non puoi pensare di vincere se ne fai 56. Il tutto senza dimenticare il talento della squadra di casa che, di fatto, vince la partita con una tripla di Pinotti nel momento decisivo.
Vente va al ferro per i primi due mentre la prima bomba è di Lussignoli: 4-5. La Scotti è in ritmo subito come le capita spesso ed il gioco da 3 punti di Rylichova vale il 6-14. Ancora lei per il più 10 (6-16) di un’Use Rosa che viaggia a ritmi alti e diverte. Nespoli crea le prime difficoltà alle biancorosse ed al 10’ siamo su un 13-21 che fa comunque ben sperare. Sanga, però, alza l’intensità difensiva ed entra così in partita (17-21). Coach Cioni ferma tutto anche se il copione non cambia e il pareggio è nell’aria. Lo firma Barberis a quota 21, suggello di un parziale di 8-0, con Ruffini che finalmente la mette dentro. La Scotti si rimette in ritmo ma niente può su un numero di Marinkovich per il sorpasso e, soprattutto, sul canestro sulla sirena di Toffali per il 31-25. Al di là di questo, a preoccupare è il 18-4 di parziale, numericamente il dato che segnerà la partita.
Si riparte con cinque punti di Tava 36-25 ed una palla persa delle biancorosse. Vente appoggia a canestro ma Sanga tiene sempre a distanza le rivali. Il terzo di Vente obbliga coach Cioni al cambio ma la Scotti continua a tirare male specie dall’arco e non dà mai la sensazione di riuscire a cambiare l’inerzia della partita che resta saldamente nelle mani delle padrone di casa. Luissignoli mette il libero del 46-37 del minuto 30 e la frazione finale si apre con un errore delle biancorosse che Nespoli punisce subito. Lussignoli è l’anima della Scotti ma la precisione al tiro non va di pari passo con l’energia. Non va la tripla del meno 6 di Ianezic mentre entra quella di Toffali sul ribaltamento di fronte: 53-41. Siamo nella fase decisiva, l’Use Rosa allunga la difesa e manda in crisi Milano. Rylichova dalla lunetta mette il 53-47, una palla recuperata viene trasformata da Ianezic nel 53-49 ma Toffali va a segno subito.
Ci riprova Vente (55-51) e Logoh, dalla lunetta, firma il 55-53. Gran tripla di Nespoli – il tiro decisivo - con Vente che fa 1 su 2 ai liberi. Sbaglia anche Bestagno, due triple di Rylichova non vanno ma, sempre lei, ruba ed appoggia il 58-56. Fallo su Bestagno a 7 secondi dalla fine, la milanese ne mette due e la chiude. Col ferro sulla tripla di Ianezic sfuma il sogno biancorosso: 60-56.
REPOWER SANGA MILANO
Toffali 19, Bestagno 2, Tava 5, Marinkovic 7, Olson, Gisrneri 1, Nespopli 10, Allievi 4, Barberis 12, Colombo ne, Sordi ne. All. Pinotti
USE ROSA SCOTTI
Ruffini 2, Lussignoli 9, Ianezic 8, Vente 12, Rylichova 17, Logoh 4, Ndiaye, Casini ne, Manetti 2, Antonini 2. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
Arbitri: Giordano di Gela e Pulina di Rivoli
Parziali: 13-21, 31-25 (18-4), 46-37 (15-12), 60-56 (14-19)
Fonte: Use/Use Rosa - Ufficio Stampa
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