
Guazzini annuncia anche di aver inviato una "lettera ad Angori per esprimergli queste posizioni e proporgli eventualmente un incontro per ulteriori approfondimenti"
Manola Guazzini del Gruppo Misto commenta la disponibilità comunicata dalla Provincia all'acquisto della attuale sede de La Scala del Liceo Marconi, esprimendo "apprezzamento".
"Pensiamo si debba lavorare per concordare tra Amministrazione Provinciale, Comune di San Miniato, altri Comuni del Comprensorio un orientamento per la soluzione definitiva della localizzazione di tutti gli indirizzi dell'IIS Marconi attraverso l'ottimizzazione dell'attuale sede della Scala, per avviare le procedure per l'acquisizione pubblica dell'intera area, per una progettazione adeguata della sede dell'IIS e dei suoi indirizzi, per la soluzione dei problemi di collegamento viario, di accessibilità e di parcheggio nel quadro del progetto di circonvallazione a Nord; e che si debba contestualmente lavorare ad una sistemazione dell'area scolastica di via La Catena che risolva le questioni di spazio dell'IIS Cattaneo e altre questioni legate alle strutture culturali a servizio del capoluogo, oltre che quella, assolutamente strategica, del consolidamento del versante", così Guazzini in una nota in cui ripercorre le tappe della vicenda.
Guazzini annuncia anche di aver inviato una "lettera ad Angori per esprimergli queste posizioni e proporgli eventualmente un incontro per ulteriori approfondimenti".
La nota completa
Gli organi di informazione hanno dato notizia di una disponibilità dell'Amministrazione Provinciale di Pisa a prendere in considerazione l'acquisto della sede de La Scala. Come Gruppo Misto esprimo apprezzamento per questa disponibilità. E la considero un successo della linea da me sostenuta coerentemente, a partire dalla posizione da me assunta (allora come capogruppo della Lista CambiaMenti) di ferma opposizione alla delibera del Consiglio Comunale dell'8 novembre 2022, che cancellò (nelle intenzioni definitivamente) l'ipotesi di cercare una soluzione a partire dalla sede storica di Via la Catena e di prevedere una sede definitiva nell'area adiacente al distributore AGIP tra Ponte a Egola e Molino d'Egola.
Successivamente ho espresso più volte posizioni, mai prese in considerazione dall'Amministrazione Comunale circa la necessità di utilizzare la discussione sul Piano Strutturale per individuare una nuova soluzione più idonea e sostenibile dal punto di vista idrogeologico e che non comportasse il consumo di nuovo suolo edificabile, esprimendo anche l'opportunità di valutare una ottimizzazione della sede attualmente utilizzata e, presumibilmente, destinata comunque a rimanere in uso per anni o per decenni; e infine promuovendo una mozione, respinta nell'ottobre scorso dalla maggioranza, ma sostenuta da molti gruppi di opposizione, che chiedeva in modo esplicito la revoca della delibera dell'8 novembre 2022.
Mantenere una situazione di ambiguità tra una sede (quella de La Scala) destinata a rimanere nel lungo periodo ma sempre considerata provvisoria, precaria, soggetta a interventi inevitabili ma che non potranno che continuare a configurarsi come rattoppi, e una sede che viene raccontata come definitiva ma di cui non si intravede la possibile realizzazione è con ogni evidenza fonte di spreco di denaro pubblico e di grave pregiudizio per la sicurezza di studenti e lavoratori e per la prospettiva di una scuola superiore importante e attrattiva.
La proposta contenuta nella delibera dell'8 Novembre 2022 di prevedere una nuova localizzazione dell'IIS Marconi nell'area adiacente al distributore AGIP tra Ponte a Egola e Molino d'Egola presenta pesantissime criticità, in quanto comporterebbe la costruzione di un edificio ex novo su un territorio oggi del tutto libero, in pieno contrasto con l'indirizzo del risparmio del suolo; e per di più in una zona, che per quante soluzioni formali si possano escogitare per negare la presenza di un rischio idraulico, è contigua all'Egola, e che presenta notevoli problemi di accessibilità e di parcheggio.
L'ipotesi, anche da me a suo tempo sostenuta di lavorare seriamente per un progetto che partisse dalla sede storica di via Catena e combinasse la soluzione del problema della localizzazione del polo scolastico con quella del consolidamento del versante continua ad avere ottime motivazioni urbanistiche ed è sostenuta da alcuni, ma, in presenza di un giustificatissimo allarme dell'opinione pubblica sul tema dei versanti franosi, reso attuale anche dalla vicenda di Niscemi, e di episodi allarmanti che hanno riguardato il nostro territorio. come la frana della Valle del Cencione, riproporla ora, a meno che non ci fossero le condizioni di un'immediata presa di posizione unanime di tutte le forze presenti in Consiglio e di tutte le istituzioni interessate, che mi sembra proprio irrealistica, rischierebbe solo di prolungare una situazione di precarietà di lunghissimo periodo.
Pensiamo perciò si debba lavorare per concordare tra Amministrazione Provinciale, Comune di San Miniato, altri Comuni del Comprensorio un orientamento per la soluzione definitiva della localizzazione di tutti gli indirizzi dell'IIS Marconi attraverso l'ottimizzazione dell'attuale sede della Scala, per avviare le procedure per l'acquisizione pubblica dell'intera area, per una progettazione adeguata della sede dell'IIS e dei suoi indirizzi, per la soluzione dei problemi di collegamento viario, di accessibilità e di parcheggio nel quadro del progetto di circonvallazione a Nord; e che si debba contestualmente lavorare ad una sistemazione dell'area scolastica di via La Catena che risolva le questioni di spazio dell'IIS Cattaneo e altre questioni legate alle strutture culturali a servizio del capoluogo, oltre che quella, assolutamente strategica, del consolidamento del versante.
Su questi temi, prima ancora della pubblicazione sui giornali della notizia a cui faccio riferimento, avevo mandato una lettera ad Angori per esprimergli queste posizioni e proporgli eventualmente un incontro per ulteriori approfondimenti. Ora è il momento di evitare di impantanarsi, di scegliere una strada, e di perseguirla con oculatezza e decisione.
MANOLA GUAZZINI-GRUPPO MISTO
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