Sicurezza, Centrodestra per Empoli: "HUGO si rivela inefficace. Presentata interrogazione in Consiglio comunale"

Progetto HUGO lanterne via della Noce Empoli
Le lanterne installate in via della Noce a Empoli

Il gruppo consiliare esprime forte preoccupazione e critica l'efficacia del progetto. L'interrogazione riguarda la regolarità delle installazioni ancora presenti oltre i termini previsti


Il gruppo consiliare Centrodestra per Empoli esprime forte preoccupazione e critica l’efficacia del progetto “Hugo – Luci accese sulla città”, presentato dall’Amministrazione comunale come intervento volto a migliorare la sicurezza e la vivibilità del centro storico e dell’area della stazione.

«A fronte delle aspettative create, riteniamo che il progetto non abbia prodotto risultati concreti sul piano della sicurezza urbana», dichiara Andrea Poggianti, Capogruppo. «Le installazioni artistiche possono avere un valore culturale, ma non hanno inciso sulle criticità reali segnalate quotidianamente da cittadini e commercianti. Il problema della sicurezza non si affronta con iniziative temporanee e di immagine».

Parallelamente, emergono dubbi anche sulla gestione amministrativa e sul rispetto delle autorizzazioni relative alle installazioni del percorso “Boule de Neige”, realizzato nell’ambito del progetto, previsto dal 9 novembre 2025 al 15 febbraio 2026, senza che risultino comunicazioni ufficiali di proroga. Alcune opere sono state rimosse nei tempi previsti, mentre altre risultavano ancora presenti al 1° marzo 2026, nonostante il progetto fosse già stato formalmente concluso e presentato pubblicamente il 24 febbraio presso il Museo del Vetro.

«Ci troviamo di fronte a una situazione poco chiara», aggiunge Gabriele Chiavacci, Vicecapogruppo. «Se le installazioni dovevano terminare a metà febbraio, è legittimo chiedersi sulla base di quali atti alcune siano rimaste installate anche nelle settimane successive. È una questione di rispetto delle regole e di correttezza amministrativa».

Per questo motivo, il gruppo consiliare ha presentato un’interrogazione orale che sarà discussa nel Consiglio Comunale del prossimo 30 aprile, con la quale si chiede al Sindaco e alla Giunta di chiarire se, alla data del 1° marzo 2026, fossero ancora in vigore le autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico e per le installazioni presenti in via Spartaco Lavagnini, in piazzetta Madonna della Quiete e in via della Noce, comprese le scritte sulla pavimentazione. Viene inoltre richiesto entro quale termine sia prevista la rimozione completa delle opere ancora presenti e il ripristino dello stato dei luoghi, e se, in assenza di autorizzazioni valide, l’Amministrazione intenda procedere con le sanzioni previste dalla normativa vigente.

«È fondamentale fare piena chiarezza su quanto accaduto», conclude Poggianti. «Le risorse pubbliche devono essere utilizzate in modo efficace e nel rispetto delle regole».

«Empoli ha bisogno di interventi concreti per la sicurezza», conclude Chiavacci. «Servono più controlli, maggiore presidio del territorio e azioni strutturali, non operazioni che rischiano di rimanere solo di facciata».

Fonte: Centrodestra per Empoli

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