
La Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Marina di Carrara ha ricevuto il Premio nazionale 'Ambiente e Legalità 2026' per l'operazione 'Terre Pulite', condotta per contrastare un grave caso di inquinamento ambientale. Il riconoscimento è stato assegnato il 5 agosto, a Rispescia (Grosseto), durante la XXII edizione di Festambiente, manifestazione organizzata da Legambiente.
L'attività investigativa, sviluppata attraverso il controllo del territorio, ha portato all'individuazione di due aree destinate a discarica abusiva, per una superficie complessiva di circa 3.000 metri quadrati, nelle quali erano presenti ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
La prima area, estesa per circa 2.000 metri quadrati, comprendeva un capannone industriale di circa 1.000 metri quadrati, utilizzato come deposito incontrollato di rifiuti. Al termine degli accertamenti, tre persone sono state deferite all'Autorità giudiziaria per violazioni dell'articolo 256 del decreto legislativo 152/2006, il Testo unico ambientale.
Le successive verifiche hanno consentito di individuare una seconda discarica abusiva, estesa per circa 1.000 metri quadrati e realizzata in parte su un'area demaniale abusivamente occupata. Al suo interno erano stati accumulati in maniera incontrollata circa 900 metri cubi di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Per queste violazioni sono state deferite all'Autorità giudiziaria altre cinque persone.
Particolare attenzione è stata riservata al possibile rischio per le risorse idriche. Nelle vicinanze della seconda area erano infatti presenti due punti di emungimento di acqua potabile destinata al consumo umano. Per questo motivo è stata immediatamente interessata l'Azienda USL Toscana Nord Ovest. L'intervento dei militari ha consentito di attivare tempestivamente le verifiche e le misure necessarie a prevenire il rischio di contaminazione legato alla possibile percolazione dei rifiuti.
La cerimonia di consegna del premio si è svolta alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, del prefetto di Grosseto Paola Berardino, del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e del fondatore e presidente nazionale di Libera, don Luigi Ciotti.
Nel corso dell'iniziativa sono state valorizzate alcune delle attività svolte dalle forze dell'ordine, dalla magistratura e dagli altri soggetti impegnati nel contrasto alla criminalità ambientale e nella tutela del territorio e della salute pubblica.
Il riconoscimento alla Guardia di finanza è stato consegnato dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza e da don Luigi Ciotti al comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Livorno, colonnello t. SFP Filippo Bianchi, accompagnato dal comandante della Sezione Operativa Navale di Marina di Carrara e dal comandante della Sezione Operativa Navale di Porto Santo Stefano.
Il Premio nazionale 'Ambiente e Legalità 2026' è stato inoltre assegnato al patriarca latino di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, per il suo impegno nella promozione della pace, della giustizia e del bene comune.
La partecipazione alla manifestazione ha rappresentato per la Guardia di finanza un'occasione per mettere in evidenza le attività svolte dal Corpo nel contrasto agli illeciti ambientali e nella tutela del territorio.
<< Indietro










