Palio di Siena, Mannelli: "Solidarietà a Tittia. Anche il Palio dei Ciuchi merita di continuare a vivere"

L'episodio offre a Mannelli, organizzatore della Festa di San Michele e del Palio dei Ciuchi di Carmignano, l’occasione per richiamare l’attenzione sul futuro del Palio, che quest’anno non potrà disputarsi


Il presidente del Comitato organizzatore della Festa di San Michele e del Palio dei Ciuchi di Carmignano, Giorgio Mannelli, interviene dopo il grave incidente avvenuto al termine del Palio di Siena dell’Assunta. Subito dopo la vittoria della Contrada del Nicchio, il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, e il cavallo Anda e Bola sono caduti in seguito all'ingresso di alcune persone sulla pista. Il fantino ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato in osservazione; il cavallo, visitato dai veterinari, non avrebbe riportato conseguenze.

Nell'esprimere solidarietà al fantino Tittia, alla Contrada del Nicchio e agli organizzatori della manifestazione senese, Mannelli lancia un appello alle istituzioni: anche il Palio dei Ciuchi di Carmignano, costretto quest'anno a rinunciare alla corsa, ha diritto di continuare a vivere.

Il Comitato auspica che la stessa attenzione riservata alla tutela del Palio di Siena venga rivolta, nelle dovute proporzioni, anche alla tradizione carmignanese, affinché la corsa possa tornare nel 2027 nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla tutela degli animali.

"Esprimo tutta la mia solidarietà agli organizzatori del Palio di Siena, che lavorano duramente e con grande serietà per mantenere viva una tradizione secolare, tramandandone la cultura e la storia senza mai venire meno alla tutela della sicurezza. Assistere a incidenti simili, provocati da comportamenti individuali irresponsabili, è straziante. È insopportabile vedere messa a rischio l’esistenza stessa di una manifestazione per l’imprudenza di pochi".

"A nome di tutto il Comitato carmignanese – prosegue Mannelliesprimo la nostra sincera vicinanza a Giovanni Atzeni, alla Contrada del Nicchio e a tutte le persone che ogni anno mettono la propria faccia, il proprio tempo e le proprie energie nell’organizzazione del Palio di Siena, affrontando responsabilità enormi con fatica, passione e dedizione".

L’episodio offre a Mannelli anche l’occasione per richiamare l’attenzione sul futuro del Palio dei Ciuchi di Carmignano, che quest’anno non potrà disputarsi.

"Auspico che la passione e l’attenzione giustamente dimostrate dagli amministratori regionali nei confronti del Palio di Siena siano rivolte, nelle dovute proporzioni, anche alla nostra manifestazione, che quest’anno è costretta a rinunciare alla corsa. Anche noi ci siamo sempre impegnati per rispettare le leggi e i regolamenti e per garantire la sicurezza delle persone e degli animali. Anche il Palio dei Ciuchi merita di continuare a vivere".

"Sono certo che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti e il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti continueranno a lavorare affinché i nostri raglianti quadrupedi possano tornare a correre il prossimo anno. Le tradizioni non possono essere semplicemente lasciate morire: devono essere tutelate, tramandate e, quando necessario, adeguate con buon senso, responsabilità e fermezza".

Fonte: Comitato organizzatore Festa di San Michele - Ufficio Stampa

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