Fucecchio torna nel Medioevo con la 17esima edizione di Salamarzana

Presentata stamani in Regione l'iniziativa che trasforma il centro storico e il Parco Corsini in un borgo medievale tra spettacoli, rievocazioni, antichi mestieri, falconeria, duelli, musica e gastronomia


Fucecchio torna indietro nel tempo con la 17ª edizione di Salamarzana, la storica festa medievale che sabato 5 e domenica 6 settembre animerà il Centro Storico e il Parco Corsini.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio, si svolgerà sabato 5 settembre dalle ore 18 alle 24 e domenica 6 settembre dalle ore 16 alle 23, con ingresso gratuito.

L’iniziativa è stata presentata stamani in Regione dall’assessora alla cultura Cristina Menetti insieme al consigliere del presidente e vice presidente dell’associazione europea Via Francigena Alessio Spinelli, Emiliano Lazzeretti, assessore al centro storico e all’associazionismo del Comune di Fucecchio, Fania Biondi, referente dell’associazione Amici del Centro storico, Giovanni Malvolti, referente dell’Associazione Iter Mentis.

Per l'intero fine settimana cittadini e visitatori potranno immergersi in un'atmosfera d'altri tempi, tra mercato medievale, antichi mestieri e accampamenti, spettacoli teatrali, artisti di strada, musici, falconeria, duelli e dimostrazioni con il fuoco. Non mancheranno inoltre le attività dedicate ai più piccoli, con un'area bambini che proporrà giochi e laboratori, tra cui giochi in legno, laboratori del legno, scuola di pittura, truccabimbi, pony e cavalli.

"Salamarzana – ha dichiarato l’assessora Manetti- è una manifestazione che riesce a far vivere la storia e il patrimonio di Fucecchio attraverso un’esperienza capace di coinvolgere tutta la comunità e di attrarre ogni anno tanti visitatori. Le rievocazioni storiche rappresentano uno strumento importante per valorizzare l’identità dei nostri territori, perché uniscono cultura, tradizioni, partecipazione e conoscenza dei luoghi. La Regione Toscana sostiene queste esperienze proprio per la loro capacità di tenere insieme memoria e contemporaneità, facendo conoscere anche alle nuove generazioni la ricchezza della nostra storia. Salamarzana, arrivata alla diciassettesima edizione grazie all’impegno delle associazioni e delle realtà locali, è un bellissimo esempio di cultura diffusa e di un patrimonio che diventa vivo, condiviso e aperto a tutti".

Particolarmente ricco sarà il programma degli spettacoli, con la presenza di numerosi gruppi e artisti che si alterneranno nelle diverse aree della festa. Tra gli appuntamenti figurano gli Errabundi Musici, Circotà, Memento Ridi, Sonagli di Tagatam, Giullari del Diavolo, Fire Aida, Shezan, Foresi Gianluca, Falconeria Sunrise, Compagnia delle Armi Grifoni Rampanti ed Elan Frantoio.

La manifestazione proporrà anche un vero e proprio viaggio attraverso i sapori della tradizione, con le pietanze storiche del banchetto della festa. Nel menu saranno presenti, tra gli altri, peposo, baccalà con porri e olive, zuppe di farro e legumi, zuppa di cipolla, arrosti, arrosticini, lampredotto, pane con affettati, salsiccia e formaggi, oltre a dolci e specialità della festa.

Spazio anche alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio cittadino, con la Loggia Museo, la mostra fotografica, il mercato medievale e le numerose ambientazioni dedicate alla vita e ai mestieri del passato.

Tra le novità e le iniziative collaterali figura anche il concorso fotografico, giunto alla quinta edizione e che consentirà a chi vorrà di scattare delle foto alla festa; saranno poi gli appassionati del Fotoclub Fucecchio a decretare il vincitore o la vincitrice (regolamento su www.salamarzana.com/concorso). Senza dimenticare che ai bambini è riservata la possibilità di scattarsi “Un selfie con Guidaccio”, un armigero vestito con armatura medievale per il divertimento di grandi e piccini (e di partecipare all'annesso contest fotografico).

Sabato e domenica sarà inoltre protagonista lo spettacolo di Elan Frantoio, “Florilegio”, con la regia di Firenza Guidi, dedicato al tema dell'amore e costruito intorno alle prime parole in volgare di San Francesco d'Assisi e alle poesie di San Francesco, Jacopone da Todi e Jacopo da Lentini.L'associazione Iter Mentis, inoltre, organizzerà le visite guidate ai monumenti fucecchiesi, oltre a uno spettacolo previsto nella serata di domenica, con la presenza di Andrea Giuntini; fondamentale è, infatti, la collaborazione con le associazioni locali, collaborerà anche la Pro Loco locale, sempre molto attenta a iniziative del genere.

"Salamarzana rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario degli eventi di Fucecchio – sottolinea l'assessore all'associazionismo e al centro storico, Emiliano Lazzeretti e costituisce un'importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale della città, coinvolgendo cittadini e visitatori in un'esperienza capace di unire rievocazione, spettacolo, tradizioni e socialità. Il successo della manifestazione è anche il risultato dell'impegno dell'Associazione Amici del Centro Storico e di tutte le realtà che contribuiscono alla sua realizzazione".

Questa bella festa medievale- ha aggiunto Spinelli- si snoda nel cuore del centro storico di Fucecchio, attraversando l’antico castello eretto dai conti Cadolingi e un territorio profondamente legato alla Via Francigena, che grazie al ponte di Buonfiglio superava l’Arno per proseguire verso la Val d’Elsa. Storia, cultura ed enogastronomia si intrecciano in un percorso che restituisce le caratteristiche e l’identità dell’antica Fucecchio. Anche le proposte gastronomiche nascono dalla riscoperta di antiche ricette ritrovate nei manoscritti conservati nell’archivio comunale. Salamarzana, dunque, non è soltanto una festa medievale, ma un vero e proprio viaggio alla ricerca delle tradizioni e della storia di un borgo tutto da scoprire. Grazie anche alla collaborazione della Regione Toscana, che da sempre affianca l’organizzazione, per due giorni sarà possibile tornare indietro nel tempo e immergersi nelle atmosfere, nei sapori e nelle suggestioni del Medioevo

"Salamarzana non è solo una rievocazione, è un vero e proprio viaggio nel tempo che accende i sensi e il cuore" – ha dichiarato Marco Zucchi, presidente dell'associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio -. Invitiamo i cittadini e i visitatori a varcare la soglia del tempo per riscoprire il Parco Corsini in una veste magica. Sarà un'esperienza unica camminare lungo gli antichi camminamenti di ronda, ammirare le torri che svettano verso il cielo, perdersi tra la quiete degli orti e il riflesso delle vasche d’acqua, dove ancora pulsa l'anima originaria dell'antico Castello di Fucecchio. Il parco prenderà vita grazie ai mercanti e ai tantissimi spettacoli di armigeri, giocolieri, teatranti e trampolieri che animeranno ogni angolo, oltre a piatti tipici dell'epoca".

Salamarzana ha ottenuto il patrocinio di Comune di Fucecchio, Regione Toscana, giunta regionale della Toscana e Città Metropolitana e il contributo da parte di Comune di Fucecchio, Città Metropolitana, oltre al contributo per le rievocazioni storiche da parte della Regione.

Programma completo e informazioni: www.salamarzana.com

Notizie correlate



Tutte le notizie di Fucecchio

<< Indietro

torna a inizio pagina