
Una giornata per raccontare un modello di ospitalità fondato sulla relazione con il territorio. Alla professoressa Roberta Garibaldi il riconoscimento 'Radici e Visione'
Il valore di un territorio nasce dalle relazioni tra chi lo abita, chi lo custodisce e chi sceglie di investirvi con responsabilità. È il messaggio al centro della seconda edizione di "Artigiani Coraggiosi di Villa Petriolo", la rassegna con cui la tenuta tardo rinascimentale di Cerreto Guidi valorizza la rete di produttori, professionisti e realtà locali che contribuiscono al suo modello di ospitalità.
Un modello fondato su un sistema agricolo diffuso e integrato, in cui alle produzioni della tenuta – dai grani antichi al vino, dall'olio al miele, dagli ortaggi alle carni – si affiancano le eccellenze di piccoli produttori del territorio, in una filiera corta basata su qualità, trasparenza e relazioni durature.
Comunità e territorio: una responsabilità condivisa
La giornata si è aperta con la tavola rotonda "Comunità e territorio: una responsabilità condivisa", sul rapporto tra impresa, agricoltura, cultura del cibo, ospitalità e sviluppo locale.
Ad aprirla è stato Daniele Nannetti, Amministratore Delegato e Socio di Villa Petriol che ha moderato , A Francesca Cavini (La Nazione), Alessandro Rossi (direttore di Forbes Italia), Dora Iannuzzi (Il Gusto – La Repubblica, Harper's Bazaar), Cesare Achille Cacciapuoti (co-founder e direttore di Italy Segreta), Fabio Sironi (caporedattore di DOVE) e Nicky Swallow (Condé Nast Traveller, The Telegraph, The Guardian). Il dibattito ha toccato i temi chiave del futuro dell'ospitalità: la qualità come leva economica, il ruolo delle persone nell'esperienza, l'autenticità del racconto turistico, l'impatto sulle comunità locali e la competitività dell'ospitalità italiana nel mondo.
"Il valore di un territorio nasce dalle persone che lo abitano e lo custodiscono. A Villa Petriolo vogliamo generare valore senza tradire l’anima dei luoghi, mettendo in relazione ospitalità, agricoltura e comunità", ha commentato Daniele Nannetti, Amministratore Delegato di Villa Petriolo.
A Roberta Garibaldi il riconoscimento "Radici e Visione"
Al termine della tavola rotonda, il riconoscimento "Radici e Visione" è andato alla professoressa Roberta Garibaldi, per il suo contributo allo studio e alla promozione del turismo enogastronomico e per l'impegno nel diffondere consapevolezza sull'impatto ambientale e sociale di agricoltura, ospitalità e cultura del cibo. Un premio che celebra chi, come lei, ha promosso un'idea di turismo non più come semplice passaggio nei luoghi ma come relazione autentica con territori e comunità.
"Parlare solo di overtourism rischia di restituire una narrazione sbagliata del turismo. La vera sfida è valorizzare quella grande parte di territorio ancora da scoprire, facendo sì che il turismo generi benefici per le comunità e le renda custodi dei propri luoghi", ha dichiarato Roberta Garibaldi.
Gli "Artigiani Coraggiosi", protagonisti della rete di Villa Petriolo
Dopo il confronto, spazio all'incontro con gli Artigiani Coraggiosi: produttori e professionisti che condividono con la tenuta la stessa visione di qualità, sostenibilità e legame con il territorio, protagonisti concreti della filiera corta che Villa Petriolo ha scelto di raccontare.
Protagonisti di un pomeriggio partecipato e conviviale: Savigni Macelleria Agricola, Olmechi – Cioccolateria e Gelateria Artigianale, Massimiliano Roncatti – Sculture Contemporanee, La Dispensa Toscana, I Seminanti, Paolo Alderighi – L’Apettina, Leda Ferri – Fiori e Piante e Bufalcioffi hanno incontrato gli ospiti raccontando prodotti, storie e saperi. A emergere, oltre all’apprezzamento per i prodotti, è stato soprattutto il senso di appartenenza e umanità che si è creato tra produttori, ospiti e territorio.
Il pomeriggio è stato scandito dall'esibizione del Palio di Cerreto Guidi, tra i momenti più riconoscibili della cultura locale. La giornata si è chiusa all'Osteria di Golpaja, con una cena dell'Head Chef Stefano Pinciaroli costruita sulle produzioni di Villa Petriolo e degli Artigiani Coraggiosi.
Villa Petriolo
Villa Petriolo è una tenuta agricola biologica di 166 ettari situata a Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea. Il progetto recupera il modello delle antiche ville-fattoria, mettendo in relazione ospitalità, agricoltura, cucina e benessere. La produzione della tenuta alimenta direttamente i ristoranti guidati dallo chef Stefano Pinciaroli, in un sistema che coinvolge produttori e artigiani locali e valorizza il paesaggio e la comunità.
Fonte: Villa Petriolo - Ufficio Stampa
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