
Taglio del nastro nell'anno dei record per lo scalo: completata prima fase di ampliamento e ristrutturazione, il terminal partenze sarà separato. È "il più grande investimento mai realizzato" per l'aeroporto pisano
Taglio del nastro per il nuovo terminal Arrivi dell'aeroporto Galileo Galilei di Pisa, prima tappa completata delle tre fasi parte del più ampio progetto di ampliamento e ristrutturazione dello scalo. Il nuovo terminal è stato inaugurato questa mattina, lunedì 12 ottobre, alla presenza del viceministro ai trasporti Edoardo Rixi, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, degli assessori regionali Filippo Boni, Alberto Lenzi e Alessandra Nardini, del sindaco di Pisa Michele Conti, degli europarlamentari Susanna Ceccardi e Dario Nardella, del direttore generale di Enac Fabio Nicolai, del Comandante della 46° Brigata Aereo colonnello Fabio De Michele, del CEO di Corporacion America Martin Eurnekian, del presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e dell'amministratore delegato di Toscana Aeroporti Roberto Nardi. Trasmesso anche il video saluto del vicepresidente del Consiglio e ministro dei trasporti Matteo Salvini. L'evento si è concluso con l'esibizione a sorpresa del tenore Andrea Bocelli che ha intonato l'inno di Mameli e 'Con te partirò'.
L’inaugurazione, evidenzia in una nota Toscana Aeroporti, arriva in un anno di forte crescita per il Galilei, che a settembre ha registrato il miglior settembre della propria storia, con 664 mila passeggeri (+10,6%), superando per la prima volta la soglia dei 5 milioni di passeggeri già nei primi nove mesi dell’anno (+6,6% sul 2025).
Oltre 7mila metri quadrati dedicati agli arrivi
Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di 7.100 metri quadrati interamente dedicata agli Arrivi e ospita sul tetto un impianto fotovoltaico da 300 kW. A seguito dell’inaugurazione saranno avviate le attività di collaudo necessarie alla successiva entrata in esercizio del terminal. Una volta completate, gli Arrivi saranno trasferiti nel nuovo edificio, consentendo di avviare la riconversione dell’attuale terminal, progressivamente destinato alle sole Partenze, e di separare così i flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza.
Il futuro terminal Partenze. Fine lavori entro il 2028
La seconda fase prevede la ristrutturazione dell’attuale terminal Arrivi, circa 6.700 metri quadrati al piano terra, resa possibile dal trasferimento degli Arrivi nel nuovo edificio, e di ulteriori 1.580 metri quadrati al primo piano. Al termine dell’intervento, questi spazi saranno destinati alle operazioni di Partenza.
La terza e ultima fase riguarderà invece la ristrutturazione dell’attuale terminal Partenze, circa 3.680 metri quadrati al piano terra. Contestualmente, al primo piano verrà eliminato l’attuale settore dedicato al controllo passaporti, consentendo di ampliare la hall di imbarco Extra Schengen. Al termine dei lavori, le aree interessate dalle fasi 2 e 3 saranno unite in un unico spazio dedicato alle Partenze, completamente separato dal nuovo terminal Arrivi.
Al termine dell’intervento, l’area d’imbarco passerà dagli attuali 3.150 metri quadrati a oltre 6.500, mentre la superficie complessiva del terminal raggiungerà circa 50.600 metri quadrati, il 28% in più rispetto alla configurazione precedente. La capacità sarà compresa tra 6 e 7 milioni di passeggeri l’anno. Il progetto prevede inoltre nuovi spazi food & retail e interventi dedicati a digitalizzazione, comfort e sostenibilità.
Complessivamente, il programma di ampliamento e ristrutturazione del Galilei prevede un investimento di 80 milioni di euro, interamente finanziato da Toscana Aeroporti, il più importante mai realizzato sullo scalo pisano. Il progetto, aggiungono da Toscana Aeroporti, proseguirà ora con le ulteriori fasi fino al completamento dei lavori entro il 2028.
"Progetto che cambierà il volto del Galilei"
"Con l’inaugurazione del nuovo terminal Arrivi compiamo il primo passo di un progetto che cambierà progressivamente il volto del Galilei", ha dichiarato Roberto Naldi, Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti. "Parliamo del più grande investimento mai realizzato sull’aeroporto di Pisa, interamente finanziato da Toscana Aeroporti cui si aggiungono gli oltre 130 milioni di euro di contributi in marketing support erogati negli ultimi 10 anni per sostenere il traffico dello scalo. Un impegno che non significa soltanto aumentare gli spazi, ma ripensare l’organizzazione del terminal, separando i flussi di Arrivi e Partenze e migliorando l’operatività e l’esperienza dei passeggeri. Lo facciamo mentre Pisa continua a crescere e raggiunge nuovi record di traffico, per mettere lo scalo nelle condizioni di sostenere questa crescita anche nei prossimi anni".
"Quello che inauguriamo oggi è un investimento strategico per Pisa e per l’intero sistema aeroportuale toscano", ha dichiarato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti. "Un sistema che nei primi nove mesi del 2026 ha superato per la prima volta gli 8 milioni di passeggeri e che continua a crescere grazie alla forza dei suoi due aeroporti. Questo nuovo terminal conferma concretamente il nostro impegno sul Galilei e sul suo sviluppo futuro".
Il progetto, aggiungono da Toscana Aeroporti, è stato realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo durante le attività di cantiere. Dopo l’approvazione definitiva del Masterplan nel 2019 e il rallentamento imposto dalla pandemia, nel 2022 sono state avviate le opere propedeutiche e nel 2024, con l’approvazione del progetto esecutivo, è entrata nel vivo la realizzazione del nuovo edificio.
- (foto Toscana Aeroporti)
- (foto Toscana Aeroporti)
I commenti. Giani: "Si aprono grandi prospettive"
"Un obiettivo raggiunto - ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani - Questo nuovo terminal esalta la vocazione di Pisa per i voli intercontinentali ed apre grandi prospettive per la Toscana, perché conferma la scelta di Firenze come city airport e Pisa come perno dei collegamenti dalla Toscana verso gli altri continenti". "Pisa e Firenze insieme fanno sistema ed è un sistema vincente - ha aggiunto - anche perché se Pisa e Firenze non lavorassero insieme, il traffico aereo della Toscana centrale si indirizzerebbe verso Bologna. Oggi è una giornata di festa per cui ringrazio Toscana Aeroporti e Corporacion America. Sentiamo la necessità di fare sempre più sistema tra Pisa, Firenze e anche l'isola d'Elba, perché una realtà complessa e dinamica come la Toscana, che anche solo per turismo vede oltre 50 milioni di presenze l'anno, ha bisogno di aerostazioni moderne e in sinergia tra loro. Avevamo detto 'prima Pisa' ed è stato, ora tocca a Firenze. Un gioco di squadra che vogliamo continuare a perseguire".
"Oggi è un momento cruciale per la strategia aeroportuale toscana, ma anche nazionale - ha aggiunto l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni - Inauguriamo una nuova struttura che fa parte di un grande progetto di ampliamento dell'aerostazione. Siamo felici che il cronoprogramma dei lavori possa procedere al meglio e ricordiamo che questo riguarda un progetto strategico che abbraccia tutta la Toscana, anche Firenze. Stiamo andando verso numeri record per quanto riguarda i passeggeri che arrivano e ripartono dalla Toscana ogni anno, grazie anche al grande richiamo turistico, culturale e industriale che questa terra ha ormai da moltissimo tempo. Nel contempo c'è anche un progetto di ampliamento aeroportuale che riguarda Firenze, al quale guardiamo con grande attenzione e che seguiamo quotidianamente".
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