Buona la prima per lo Staffoli Bike Park: quasi 80 partecipanti in gara alle Cerbaie

La prima competizione sportiva sul circuito nato un anno fa dall'idea di due appassionati di ciclocross, in sinergia tra l'associazione Giro delle Cerbaie, Comune e chiesa


Un circuito per gli amanti della mountain bike e del ciclocross nel cuore delle Cerbaie, nella frazione di Staffoli. È andata in scena domenica scorsa la prima edizione della giro cross delle Cerbaie, valido per Florence Supercross 2026-27, organizzato dall'associazione sportiva dilettantistica Giro della Cerbaie allo Staffoli Bike Park. Si tratta di un circuito sorto da circa un anno. Una prima manifestazione, che però ha subito raccolto moltissime adesioni, come dimostrano gli oltre 78 partecipanti, divisi in 12 categorie, tra cui figuravano anche 7 atlete. Tutti i ciclisti si sono misurati sul circuito di 2 chilometri e 600 metri, ricavato subito fuori dall'abitato di Staffoli.

Un circuito quindi immerso nella natura delle Cerbaie, se pur anche in prossimità della frazione santacrocese. La realtà di questo percorso è nata quando due cugini Alessandro e Fabio Botrini, appassionati di questo sport, da praticare sulle due ruote, hanno pensato per conto dell'associazione Giro della Cerbaie, di dare vita allo Staffoli Bike Park, il circuito su cui si è disputata la gara della scorsa domenica.
Alla partenza della competizione erano presenti, l'assessore Matteo Pieracci in rappresentanza dell'amministrazione e i consiglieri di maggioranza Simona Pratesi e Amedeo Della Maggiore.

"La nostra idea di creare un parco – spiega Alessandro Botrini - è nata a fine 2024. Le prime opere sono state fatte tra la primavera e l'estate del 2025, dopo che avevamo parlato con il comune e la chiesa proprietari dei terreni, per capire se era possibile utilizzarli come associazione. Una volta ricevuta una risposta positiva abbiamo cominciato a lavorarci intensamente convinti che questa potesse essere una location valida. Staffoli è un paese di campagna e abbiamo molti terreni intorno all'abitato. Per realizzare lo Staffoli Bike park abbiamo ripulito sette terreni che erano infestati dai rovi e alla fine è nata questa realtà che a cose normali è un circuito di un chilometro e mezzo, ma per le gare diventa di 2 chilometri e 600 metri. La risposta è stata buona e molti dei partecipanti alla manifestazione di domenica scorsa hanno detto che si tratta di un circuito veramente valido per queste discipline. Adesso l'associazione conta circa 15 tesserati e noi intendiamo andare avanti con questa realtà che è aperta tutta la settimana ed è al servizio di tutti gli sportivi, comprese le associazioni che praticano queste discipline.
Il prossimo dicembre, il 27 abbiamo già in programma una nuova manifestazione ciclistica valevole per il campionato dilettantistico italiano, organizzata con cicli Taddei".

"Il fatto di aver concesso a questa associazione un terreno in utilizzo, - spiega il sindaco Roberto Giannoni - è la dimostrazione che noi siamo qui anche per ascoltare i progetti dei cittadini. Nello specifico poi di questa esperienza, è interessante vedere come la declinazione sportivo-naturalistica della Cerbaie cominci a interessare sempre più persone. Queste iniziative, in primo luogo fanno vivere il territorio, ma poi in futuro possono diventare anche un volano economico, magari intorno a queste discipline si sviluppa un piccolo indotto, che va a vantaggio del territorio e dei suoi cittadini in termini economici e occupazionali. È chiaro a Staffoli bisogna puntare su iniziative di associazioni che sappiano coniugare sport e natura e queste realtà sono anche un presidio di tutela per il territorio e l'ambiente".

"Questa realtà, - dice l'assessore Matteo Pieracci - vista la partecipazione alla manifestazione di domenica, scorsa 11 ottobre, promette di diventare un punto di riferimento per gli sportivi di questa disciplina. Tutto nasce dalla sinergia tra la chiesa, il comune e l'associazione. Un po' più di un anno fa, l'associazione ci chiese il terreno del comune in comodato d'uso per poter realizzare questa struttura e la stessa domanda fu fatta alla chiesa proprietaria dell'altro pezzo di terreno su cui poggia lo Staffoli bike park. Noi come amministrazione ci abbiamo creduto, convinti che una delle vocazioni della Cerbaie sia proprio quella di diventare luogo di tutti quegli sport a contatto con la natura. Dopo neppure un anno questo è il risultato: un circuito fruibile tutti i giorni dagli appassionati di mountain bike e ciclocross, che ora diventa anche teatro di competizioni ufficiali. Dietro a questa scelta, al risultato visto la scorsa domenica, c'è l'impegno dell'associazione, ma c'è anche una visione di sviluppo futuro del nostro territorio da parte dell'amministrazione Giannoni di cui faccio parte. Una visione che si articola sia nell'obiettivo, ma anche nel metodo. l'amministrazione infatti, là dove possibile, credo che debba sostenere i cittadini se presentano progetti validi. Noi come comune ci siamo perché l'obiettivo ultimo è quello di far vivere e crescere il territorio".

Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno

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