
Sindaco Conti: "Il riconoscimento di un lavoro portato avanti con continuità per investire nel recupero del patrimonio culturale cittadino"
Il Ministero della Cultura ha comunicato al Sindaco di Pisa il finanziamento per il triennio 2025-2027 di 8,68 milioni di euro che saranno dedicati a diversi interventi di salvaguardia del patrimonio storico artistico cittadino, con soggetto attuatore la Soprintendenza di Pisa e Livorno. Tra questi, come già aveva anticipato nel 2025 il vicesindaco con delega alla cultura Filippo Bedini, rientra anche la Chiesa di San Zeno a cui vengono destinati 1,88 milioni di euro.
“L’arrivo di queste importanti risorse da parte del Ministero della Cultura – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti - rappresenta una notizia straordinaria per Pisa e un riconoscimento concreto del valore del nostro patrimonio storico, artistico e culturale. Parliamo di un investimento complessivo di quasi 8,7 milioni di euro che permetterà di intervenire su alcuni beni culturali di grande significato per la storia e l’identità della nostra città, contribuendo alla loro conservazione e alla loro restituzione alla comunità. Il finanziamento per il consolidamento e il restauro di San Zeno è particolarmente significativo. Restituire alla città questo straordinario complesso significa recuperare un tassello prezioso della nostra storia, un luogo che appartiene alla memoria collettiva dei pisani e che vogliamo torni a essere accessibile e fruibile”.
“Il finanziamento complessivo del Ministero – prosegue Conti - rappresenta il riconoscimento di un lavoro portato avanti con determinazione e continuità dalla nostra Amministrazione, che ha lavorato per investire nella tutela e nel recupero dei nostri beni culturali, programmando gli interventi, individuando le risorse e costruendo le condizioni per realizzare progetti concreti. La nostra città ha un patrimonio straordinario, che non deve essere soltanto custodito, ma continuamente valorizzato e restituito alla fruizione pubblica, come abbiamo fatto in questi anni grazie ai finanziamenti del PNRR con il recupero della Qualquonia, di San Marco in Calcesana, di bastioni, torri e cisterne collegate al sistema della Mura di Pisa e con la sistemazione di percorsi e piazze dell’area monumentale, che conducono al sito Unesco di piazza del Duomo. Con queste risorse compiamo un ulteriore passo in questa direzione: investiamo ancora nel patrimonio storico cittadino per riconsegnarlo alla città per essere fruito e vissuto.”
“Quello che riceviamo dal Ministero della Cultura è un finanziamento – spiega il vicesindaco con delega alla cultura Filippo Bedini – che ci consente di proseguire nel nostro obiettivo di restituire luoghi importanti alla città. Uno di questi, forse uno dei più speciali, è la chiesa di San Zeno: un edificio dalla storia affascinante, un luogo del cuore per i pisani, che per troppo tempo è rimasto chiuso per motivi di sicurezza. Restituirlo alla città significa proseguire nel solco tracciato con la chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, con San Marco in Calcesana, con i parchi che abbiamo inaugurato in questi mesi e con il recupero dell’antica bellezza della chiesa di Santa Maria della Spina, recentemente restaurata e riaperta nei giorni scorsi. Significa, in definitiva, continuare a lavorare per rendere nuovamente aperti e fruibili alcuni degli angoli più belli e significativi di Pisa”.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo risultato - aggiunge Bedini – a partire dallo stesso Ministro della cultura, Alessandro Giuli, con cui abbiamo avuto modo di confrontarsi quando è venuto in visita in città, per l’attenzione riservata al nostro progetto di recupero di San Zeno. Questo finanziamento rappresenta dunque il coronamento di un percorso coerente e lungimirante, che unisce la buona gestione del patrimonio comunale alla tutela dei beni culturali. San Zeno è un gioiello prezioso, un luogo simbolo per Pisa, una chiesa amata profondamente. Restituirlo alla città, renderlo nuovamente fruibile e vivo, significa restituire una parte della nostra storia alla comunità. Il sostegno del Ministero della Cultura ci consente di guardare con ottimismo alla piena rinascita di questo straordinario complesso, che potrà tornare a essere uno spazio di cultura, arte e spiritualità.”
Nello specifico il finanziamento complessivo di 8,68 milioni in arrivo a Pisa prevede due interventi, nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”: 1,88 milioni per il consolidamento e il restauro dell’Abbazia di San Zeno e 3 milioni per il restauro e la valorizzazione del Cimitero Ebraico e riapertura della Porta del Leone. A questi si sommano altri tre interventi finanziati nell’ambito della programmazione prevista dall’articolo 1 della Legge 190 del 23 dicembre 2014: 800 mila euro per la prosecuzione degli interventi di restauro di Palazzo Reale; 1,5 milioni per la prosecuzione degli interventi di restauro dell’Acquedotto Mediceo e ulteriori 1,5 milioni per la conservazione e il restauro del Cimitero Ebraico. Per tutti gli interventi elencati dal Ministero della Cultura, il soggetto attuatore è la Soprintendenza di Pisa e Livorno.
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
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