Il M5S candida Anna Baldi a Empoli: "Puntiamo al ballottaggio"

(foto gonews.it)

A due mesi dalle elezioni anche il M5S esce allo scoperto e lancia nella competizione politica il nome di Anna Baldi: sarà lei la candidata sindaco dei grillini. Oggi pomeriggio si è tenuta la presentazione ufficiale all'interno nuovo comitato elettorale di via Spartaco Lavagnini, a pochi passi da piazza dei Leoni. Erano presenti il questore del Senato Laura Bottici, i deputati M5S Francesco Berti e Luca Migliorino, e il consigliere regionale Andrea Quartini. Parterre d'eccezione nel centro di Empoli poiché hanno partecipato anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, l'assessore livornese Giuseppe Vece, Renato Scalia e alcuni candidati alle europee.

Anna Baldi è nata a Firenze nel 1972 ma vive ad Empoli dal 1998. Diplomata come operatrice turistica nel 1992, ha lavorato nell'ambiente scolastico e talvolta anche con i bambini diversamente abili. Da sempre è una grande amante della natura e degli animali; ha fatto grandi campagne per esempio con la LAV (Lega Anti Vivisezione). Dal 2012 è volontaria presso una associazione che si occupa di riuso di oggetti. Qui il suo curriculum.

Il nome di Baldi, in realtà, non solo era nell'aria, ma era talmente certo che senza dubbio nel movimento da mesi erano già stati stampati cartelloni e locandine. Da quanto si apprende la presentazione della candidatura era stata depositata almeno dagli ultimi mesi del 2018. Motivo di questo 'ritardo' è prettamente burocratico: "Noi del M5S - spiega Baldi - chiediamo ad ogni nostro iscritto che si presenta a qualsiasi tipo di elezione sia il certificato penale che quello dei carichi pendenti. Noi siamo un certo numero di persone e lo staff nazionale ha dovuto certificare persona per persona tutti i nomi presenti, così come di tutte le altre liste. Per farlo ci è voluto del tempo". Le parole della Baldi, quindi, spazzano via ogni dubbio sia sull'incertezza di una discesa in campo a Empoli del M5S, sia sulla possibilità che quel ritardo fosse stato causato dai malumori interni al movimento che ha portato una parte dei suoi sostenitori ad allontanarsi (alcuni dei quali sono conferiti nella lista di Cioni).

Eppure una rottura c'è stata e non viene certo da ieri: nel 2014 il M5S con Gabriele Sani prese il 13% dei voti, ma quell'esperienza è presto naufragata, con i tre consiglieri comunali eletti che hanno lasciato il movimento e un partito che si è pian piano eclissato. Baldi senza mezzi termini parla di "tradimento" e proietta lo sguardo al futuro: "Avevamo tre consiglieri comunali che hanno di fatto tradito il mandato della cittadinanza che li ha votati, cosa che non faremo noi perché crediamo in questo progetto". La candidata grillina parla di "un gruppo che in questi anni ha lavorato bene, coeso e affiatato", che "ha ritirato su questo gruppo come un'araba fenice: siamo rinati dalle ceneri e siamo più forti di prima".

E se il movimento in questi anni era nell'ombra, il 23% dei voti raggiunti dal M5S alle politiche del 4 marzo dimostrano che a Empoli esiste una fetta di popolazione che aspettava da tempo l'ufficializzazione della candidatura.

Ma di acqua sotto i ponti ne è passata: rispetto a qualche mese fa, quando il nome della Baldi era solo ufficioso e il Governo giallo-verde faceva i suoi primi passi in Parlamento, la situazione geopolitica è molto cambiata. Negli ultimi mesi il M5S è in calo e le statistiche elettorali dimostrano che l'erosione dei voti avviene a destra (elettori confluiti nella Lega) che a sinistra. Quanto vale su Empoli il peso del M5S è quindi un'incognita. Anna Baldi spiega che "puntiamo al ballottaggio": se questo fosse vero è plausibile che parte della destra confluirà sulla Baldi diventando un avversario temibile per Brenda Barnini, ma a dire il vero sembra più plausibile che il M5S a Empoli sarà ago della bilancia di una contesa a due: quella tra Brenda Barnini e Andrea Poggianti. È infatti certo che se anche il M5S non arrivasse al 20%, il suo peso elettorale sarà decisivo in un eventuale ballottaggio che, ad oggi, vede favorito il sindaco uscente e la coalizione di centrodestra. E le parole della Baldi fanno presagire che l'ago della bilancia penderà in una precisa direzione, almeno da parte del gruppo politico del M5S Empoli: "Il M5S da sempre non dà nessuna indicazione sul voto né prima, né dopo il ballottaggio, certo è che un cambiamento è necessario". È pur vero che il M5S è entrato nella competizione elettorale solo a due mesi dalle elezioni, lo scenario quindi potrebbe mutare: sta quindi alla Baldi recuperare terreno soprattutto sul centrodestra per potersi proclamare come primo sfidante del sindaco uscente.

Sul programma la Baldi ha spiegato che "ci sono cinque punti come le nostre stelle" tra cui "politiche ambientali, la rivitalizzazione del centro storico, le politiche sociali e la sanità", rimandando però alle prossime numerose iniziative maggiori dettagli, a partire da domani alle ore 21 al Palazzo Pretorio di Empoli.

Con la candidatura di Baldi la campagna elettorale per Empoli entra nel vivo. Una campagna elettorale 'in rosa': Baldi è infatti la terza donna a giocarsi la fascia da sindaco con Beatrice Cioni e Brenda Barnini.

 

Giovanni Mennillo



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