Eletti col proporzionale: in Toscana passano Boldrini, Santanchè e Renzi

laura boldrini
Laura Boldrini (foto da Facebook)

Sono stati resi noti anche i nomi degli altri eletti in Parlamento, con il sistema proporzionale. Qui gli eletti con l'uninominale.

Per la Camera Giovanni Donzelli e Chiara La Porta hanno vinto la sfida in due collegi, per cui dovranno lasciare il passo ad altri candidati non eletti ma presenti in lista. La Lega ha eletto Andrea Barabotti e Forza Italia conferma Deborah Bergamini. Il PD conferma 3 donne: Anna Ascani, Laura Boldrini, Simona Bonafè appunto e Arturo Scotto. Conferma anche per Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra. Per il Movimento 5 Stelle entrano Andrea Quartini e Riccardo Ricciardi, per Italia Viva-Azione Francesco Bonifazi vince in due collegi, dovrà lasciare il posto a uno dei primi non eletti.

Per il Pd in Senato entreranno Dario Parrini, Silvio Franceschelli e Ylenia Zambito. Per Fratelli d'Italia Daniela Santanchè e Patrizio La Pietra, già vittorioso nella sfida all'uninominale. Per la Lega Claudio Borghi. Per il Movimento 5 Stelle Ettore Licheri. Per Azione-Italia Viva Matteo Renzi.

In alcuni casi (come per Matteo Renzi) l'elezione in più di un collegio dà diritto alla scelta e quindi a chi sarà il primo dei non eletti a trovare un posto alla Camera o al Senato.

Per l'Empolese Valdelsa gli unici eletti di zona sono Dario Parrini, ex sindaco di Vinci, e Andrea Quartini, originario di Gambassi Terme.

Chi non rientra in Parlamento

Rielezione mancata nei collegi plurinominali della Toscana per il senatore uscente e coordinatore toscano di Fi Massimo Mallegni, il deputato uscente Iv Cosimo Maria Ferri, e per Mario Lolini, deputato uscente e commissario del Carroccio toscano.

Il caso Bonafè

Simona Bonafè entrerà in Parlamento, lasciando il suo posto da eurodeputata. La segretaria toscana Dem rinuncerà al posto a Bruxelles, a seguire in lista era presente Alessandra Nardini, attuale assessora alla scuola nella giunta regionale di Eugenio Giani. La prima dei non eletti nelle fila del Pd ha però annunciato di voler continuare a svolgere il suo ruolo. Scatterebbe così l'elezione di Covassi, fiorentina di origine, che ha ricoperto, tra l'altro, il ruolo di capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 



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