
"La Toscana ha bisogno di politiche industriali capaci di anticipare le crisi e di accompagnare processi di reindustrializzazione che mettano al centro lavoro, territori e filiere produttive”.
A dirlo è Lorenzo Giuntini, vicepresidente di Confcooperative Toscana e presidente del settore Lavoro e Servizi, dopo l’incontro che si è svolto oggi in Regione con Valerio Fabiani, consigliere speciale del presidente Eugenio Giani per le crisi industriali.
"Il confronto in Regione è stato l’occasione per avviare una convergenza concreta sui temi della deindustrializzazione, del rilancio del comparto produttivo e delle possibili sinergie tra mondo cooperativo e istituzioni", spiega Giuntini.
"La prevenzione delle crisi d’impresa deve diventare un asse strutturale delle politiche regionali – aggiunge il vicepresidente di Confcooperative Toscana – per evitare la perdita di competenze, occupazione e presidio produttivo, soprattutto nei territori più fragili".
“Ringrazio Confcooperative per l'invito - dice Valerio Fabiani - e per il confronto interessante che abbiamo avuto. Credo nel ruolo dei corpi intermedi e penso che le associazioni di categoria così come le organizzazioni sindacali possano giocare un ruolo fondamentale insieme alle istituzioni in questa fase storica molto complicata dal punto di vista industriale ed economico".
"In questo quadro la cooperazione può svolgere un ruolo decisivo – conclude Giuntini – offrendo strumenti concreti per la continuità aziendale, la riconversione produttiva e la salvaguardia del lavoro, anche nei contesti di maggiore difficoltà".
Fonte: Confcooperative Toscana - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





