
L’area dell’ex stabilimento Montepagani, situata in via di Pratignone nel quartiere di Ponzano, continua a rappresentare una criticità rilevante sotto il profilo della sicurezza, della legalità e della tutela della salute pubblica.
Da tempo si registra una presenza costante e anomala di persone all’interno del perimetro della fabbrica dismessa, con attraversamenti continui dal Parco di Ponzano verso l’area privata, in un contesto più volte segnalato come riconducibile ad attività illegali, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti. Una situazione che alimenta insicurezza e degrado in una zona frequentata quotidianamente da residenti, famiglie e bambini.
Già in data 2 aprile 2021, a seguito di segnalazioni della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni e del Commissariato di Polizia di Empoli, veniva accertata la presenza di manufatti abusivi, cittadini stranieri presumibilmente irregolari, sversamenti di rifiuti nel Parco di Ponzano e attività riconducibili allo spaccio di droga. A distanza di anni, tuttavia, la bonifica dell’area ex Montepagani non risulta ancora completata.
All’interno dell’ex stabilimento, inoltre, permangono materiali e sostanze potenzialmente pericolose per la salute, che destano forte preoccupazione anche per il possibile deflusso verso le aree verdi circostanti, in particolare il Parco di Ponzano, uno spazio pubblico molto frequentato da famiglie.
«Si tratta di una situazione nota e documentata da tempo – dichiara Gabriele Chiavacci, consigliere comunale Centrodestra per Empoli e Vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio –. Non è più accettabile che un’area dismessa, con potenziali rischi anche di natura sanitaria, resti in uno stato di abbandono che favorisce illegalità e degrado. Sicurezza e salute dei cittadini devono essere una priorità concreta».
Restano inoltre irrisolti anche interventi infrastrutturali fondamentali, come l’allargamento del sottopasso ferroviario di Ponzano, previsto e monetizzato nell’ambito della pianificazione urbanistica, ma mai realizzato. Anche la recinzione dell’area, installata nel 2021, risulta oggi in più punti divelta o compromessa, rendendo di fatto inefficace il controllo del sito.
«I residenti di Ponzano chiedono risposte – aggiunge Andrea Poggianti, Capogruppo del Centrodestra per Empoli –. Non si tratta di polemica politica, ma di garantire sicurezza, decoro e vivibilità a un quartiere che attende soluzioni da troppo tempo.
Il Centrodestra per Empoli chiede quindi al Sindaco di chiarire tempi e modalità per la messa in sicurezza definitiva dell’area ex Monte Pagani, la bonifica ambientale, il ripristino efficace della recinzione e la realizzazione delle opere infrastrutturali previste.»
Centrodestra per Empoli
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