Firenze, nella gara che precede la "Partita applaudita" scoppia rissa tra genitori

La lite in tribuna si è verificata durante un incontro tra esordienti, prima dell'iniziativa che promuove il tifo "sano"


Una rissa tra genitori scoppiata sulle tribune nel corso di una gara di esordienti, prima dell'inizio della "partita applaudita", iniziativa pensata per promuovere il fair play e invitare il pubblico a sostenere i giocatori solo con gli applausi, proprio per combattere insulti e aggressività nello sport giovanile. È successo ieri a Firenze, sugli spalti del campo dell'Isolotto che pochi minuti dopo era pronto a ospitare il progetto interregionale in scena questo weekend con 139 gare in Toscana, per promuovere appunto il tifo "sano".

La lite sugli spalti

Ma mentre era in corso la gara esordienti Isolotto-Casellina, è esplosa la tensione per un calcio di rigore assegnato alla squadra di casa. Le proteste verbali sarebbero poi sfociate in spintoni e schiaffi sugli spalti, con urla e minacce. Alcuni dei giovani giocatori, increduli, si sarebbero anche avvicinati alle tribune per cercare di placare il parapiglia. Dopo l'accaduto imbarazzo generale per la scena in netto contrasto con lo spirito della giornata. Dopo la rissa è stata proposta una riflessione condivisa tra i genitori, per ritrovarsi sugli spalti in una maniera diversa mentre dai dirigenti il messaggio emerso è quello di lavorare non solo sull'educazione sportiva dei più giovani, ma anche su quella degli adulti.

La partita applaudita in Toscana

Nel fine settimana l'iniziativa ha coinvolto tutta la categoria under 14 maschile e under 15 femminile. In Toscana la partita applaudita, patrocinata da Regione e Coni, è organizzata dal Comitato Regionale Toscano della Lega Nazionale Dilettanti FIGC, il Settore Giovanile e Scolastico FIGC della Toscana, Anci Toscana e l’Associazione Calcio Fair Play, con la collaborazione organizzativa di Associazione Italiana Arbitri comitato regionale Toscana e Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione Toscana. Gli spettatori sono invitati a esprimere le proprie emozioni solo con l'applauso, per sensibilizzarli a vivere la gara in modo sportivo senza comportamenti che possano generare confusione e tensione, ma garantendo sostegno e incoraggiamento positivo verso i giovani calciatori.

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