
A denunciare l'episodio è Asia Usb: madre e figlia si erano spostate da pochi secondi
Un pezzo di intonaco di oltre un metro quadrato si è staccato dal soffitto del bagno di un alloggio Erp in piazza Garibaldi, a Livorno. A denunciare l'episodio è Asia Usb, che parla di una “tragedia sfiorata”: secondo il sindacato, infatti, pochi secondi prima del crollo nello stesso punto si trovavano una donna e la figlia di quattro anni.
L'appartamento, situato al terzo e ultimo piano dell'edificio, era stato assegnato dall'ufficio casa nel settembre 2025 e consegnato da Casalp alla famiglia nel dicembre successivo.
Asia Usb riferisce che gli occupanti avevano già segnalato problemi di infiltrazioni nelle camere. Un'ulteriore segnalazione era stata presentata il 6 maggio e avrebbe riguardato proprio la zona nella quale si è verificato il distacco dell'intonaco.
Dopo l'accaduto il sindacato ha contattato il Comune, Casalp e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno disposto l'inagibilità dell'abitazione. L'ufficio casa ha previsto per la famiglia una sistemazione in albergo a partire dalla notte di domenica, mentre per la prima notte, secondo quanto riferito da Asia Usb, è stato lo stesso sindacato a occuparsi di trovare una soluzione temporanea.
Asia Usb chiede ora chiarimenti sulle verifiche effettuate negli alloggi popolari prima dell'assegnazione e sui controlli relativi alle condizioni e alla sicurezza degli immobili. Il sindacato solleva inoltre la questione delle responsabilità e delle modalità di intervento in presenza di segnalazioni di infiltrazioni o altri problemi.
Pur esprimendo apprezzamento per le misure adottate dopo il crollo, Asia Usb sottolinea che il nodo principale riguarda gli interventi che, a suo giudizio, avrebbero dovuto essere effettuati prima dell'accaduto.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Livorno
<< Indietro








