Downburst su Pietrasanta, il sindaco Giovannetti: "Una risposta straordinaria"

“È stata una prova molto dura ma Pietrasanta ha risposto immediatamente, in modo compatto e sinergico: di questo sono veramente orgoglioso e grato, come sindaco e come cittadino”.

Così il sindaco Alberto Stefano Giovannetti dopo l'ondata di maltempo che venerdì si è abbattuta sulla “Piccola Atene”, sferzando con particolare violenza la frazione di Tonfano, sulla Marina ma risalendo anche verso l'interno, attraversando una parte dell'abitato di Macelli fino a raggiungere il cuore del centro storico e la zona di Regnalla, a Valdicastello.

Il downburst ha colpito per circa 20 minuti il territorio pietrasantino con raffiche di vento e pioggia fino a 100 km/h che hanno sradicato alberi (un'ottantina, secondo le prime stime), strappato tetti e scagliato a metri e metri di distanza attrezzature e arredi di bar, ristoranti e stabilimenti balneari.

“Amministrazione, ufficio tecnico, associazioni di volontariato e singoli cittadini, tutti hanno risposto con una prontezza e uno spirito di solidarietà esemplari – sottolinea ancora Giovannetti – e questo dà il senso vero di cosa sia la protezione civile. Prima che la bufera toccasse terra, abbiamo aperto il Centro Operativo Comunale per garantire un'azione più efficace e coordinata possibile; appena è stato possibile, le associazioni Salvamento Versilia, Muttley's, Comitato Alluvionati e Croce Verde hanno avviato il pattugliamento sul territorio in contatto costante con il Coc, dove il personale comunale e l'assessore Tatiana Gliori raccoglievano segnalazioni e le smistavano fra volontari, vigili del fuoco, gestori dei servizi di elettricità e telefonia e operatori della cooperativa La Versiliana, subito disponibile e operativa”.

Nella sola giornata di venerdì sono stati una ventina gli interventi conclusi della ditta incaricata dal Comune per liberare la rete viaria cittadina, come hanno constatato personalmente lo stesso Giovannetti e l'assessore ai lavori pubblici, Matteo Marcucci, durante una serie di sopralluoghi effettuati nei punti più critici del territorio.

Il primo cittadino ricorda anche il contributo della Ceragioli Costruzioni e dell'azienda Ersu “che hanno reso possibile, fra l'altro, lo svolgimento del mercato settimanale a Tonfano, quasi come se non fosse successo nulla” e il supporto fondamentale “della nostra polizia locale che ha vigilato sulla viabilità, segnalando le situazioni più urgenti e tutelando la sicurezza di chi si trovava in strada nei momenti più critici”. Non ultimi, conclude Giovannetti, “i nostri concittadini, non solo attenti a seguire le indicazioni che venivano via via trasmesse sui canali istituzionali ma anche pronti a prestare aiuto immediato ai vicini in difficoltà”.

L'attività, al Coc, è proseguita anche nella giornata odierna (sabato 22 agosto): quasi tutte le strade che, in alcuni tratti, erano state chiuse al transito per motivi di sicurezza (le vie Giotto, Boito, Manzoni, Cortona e Toscana) sono tornate regolarmente percorribili; permangono criticità in via Peschiera, ancora chiusa ma segnalata ai vigili del fuoco per un intervento coordinato con la protezione civile comunale. In corso di risoluzione le segnalazioni su via Firenze, via Monte Pania e via Piave (sempre legate alla caduta di alberi sulla carreggiata). I residenti di due abitazioni a Tonfano (in tutto 6 persone) sono stati costretti a lasciare le loro case, gravemente danneggiate dopo la tempesta, trovando sistemazioni in autonomia: nei prossimi giorni la condizione dei due edifici sarà valutata dai vigili del fuoco. Sotto osservazione una grossa pianta lungo via Sarzanese, in prossimità del cimitero urbano, “accasciata” su un'alberatura vicina e una decina di pali della telefonia “piegati” dalla forza del vento (via Bozza e via Pistoia le situazioni più urgenti), segnalati al gestore. Già in agenda l'intervento alla scuola primaria Mancini, dove il crollo di un'alberatura ha parzialmente danneggiato la gronda.

Il sindaco e l'amministrazione ringraziano tutto il personale comunale dell'ufficio tecnico e di protezione civile, il dirigente preposto Lorenzo Ricciarelli, i vigili del fuoco, la polizia locale e di Stato, le associazioni di volontariato, le ditte intervenute e la cittadinanza, che ha partecipato con grande collaborazione al post-emergenza.

Fonte: Comune di Pietrasanta - Ufficio Stampa

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