A San Vincenzo il parcheggio delle Poste diventa una "spugna urbana"

Il Consorzio di Bonifica raccoglierà e filtrerà l'acqua piovana, lavori al via a ottobre


Trasformare un parcheggio nel cuore di San Vincenzo (Livorno) in un’infrastruttura verde capace di raccogliere, filtrare e riutilizzare l’acqua piovana. È l’obiettivo del progetto previsto in piazza Salvo D’Acquisto, nel cosiddetto parcheggio delle Poste, dove sarà riqualificata un’area pubblica di circa 5.300 metri quadrati.

Il progetto, promosso dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa con il Comune di San Vincenzo e finanziato dalla Regione Toscana, è stato presentato per la prima volta al pubblico in occasione della serata dedicata al libro di Mauro Grassi ed Erasmo D’Angelis, "Fuori dalle emergenze. Clima, alluvioni, siccità, terremoti, dalle catastrofi alla prevenzione". Un incontro moderato dal giornalista Luca Filippi che è stato particolarmente significativo per il Consorzio, perché ha consentito di collegare la riflessione generale sulla prevenzione e sull’adattamento ai cambiamenti climatici con un progetto concreto destinato al territorio.

Il progetto introduce un modello innovativo di gestione delle acque meteoriche. Invece di convogliare rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria, con il rischio di sovraccaricarla durante gli eventi più intensi, l’acqua sarà trattenuta, filtrata e in parte restituita al terreno attraverso soluzioni basate sulla natura.

Sono previste quattro aree di bioritenzione per una superficie complessiva di 307 metri quadrati, una trincea infiltrante di circa 50 metri quadrati e un serbatoio di accumulo da 30 metri cubi. Le aree verdi funzioneranno come veri e propri "giardini della pioggia": raccoglieranno l’acqua proveniente dalle superfici asfaltate, ne rallenteranno il deflusso e la filtreranno attraverso il terreno, gli strati drenanti e la vegetazione.

Una parte dell’acqua sarà infiltrata nel sottosuolo, mentre quella raccolta dalle prime due aree di bio-ritenzione sarà convogliata nel serbatoio e successivamente riutilizzata per il lavaggio delle strade. Il sistema manterrà inoltre il collegamento con la rete fognaria esistente, che entrerà in funzione come sicurezza aggiuntiva in caso di precipitazioni particolarmente intense.

Il nuovo sistema potrà ridurre gli allagamenti locali, alleggerire la pressione sulla rete fognaria e trattenere complessivamente fino a 108,2 metri cubi di acqua piovana, corrispondenti a un evento con tempo di ritorno di due anni e durata di tre ore. Le opere consentiranno anche di intercettare e trattare le acque della prima fase della precipitazione, nelle quali si concentra una parte significativa delle sostanze depositate sulle superfici stradali.

La filtrazione naturale assicurata dal terreno e dalla vegetazione contribuirà a trattenere sedimenti, oli, grassi, metalli e altri inquinanti trasportati dalla pioggia, con un conseguente miglioramento della qualità delle acque restituite all’ambiente.

Inoltre, l’ampliamento delle superfici verdi e la piantumazione di nuove alberature favoriranno la biodiversità, creeranno zone d’ombra e contribuiranno a ridurre il surriscaldamento estivo. La vegetazione sarà scelta privilegiando specie rustiche, adatte al clima locale, alle variazioni tra periodi asciutti e piovosi e con ridotte esigenze di manutenzione.

La riqualificazione comprenderà inoltre una nuova organizzazione della viabilità interna, percorsi pedonali più accessibili, spazi per la sosta delle persone, nuove panchine e una sistemazione più ordinata dell’area destinata alla raccolta dei rifiuti. Il parcheggio manterrà 154 posti auto, di cui cinque riservati alle persone con disabilità, con un unico accesso e una circolazione interna più razionale.

Il progetto ha un valore complessivo di 751.638 euro, dei quali 434.266 euro destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza. È finanziato nell’ambito del PR Toscana FESR 2021-2027, Azione 2.4.3 "Mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico", Sub-azione 2.4.3.3. Le risorse provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dallo Stato e dalla Regione Toscana. Il beneficiario del finanziamento è il Consorzio 5 Toscana Costa.

"Si tratta di un cambio di prospettiva – sottolinea Francesco Filippi, presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costanon una semplice sistemazione del parcheggio, ma un’opera capace di integrare sicurezza idraulica, recupero dell’acqua, qualità ambientale e rigenerazione dello spazio pubblico. Un modello replicabile che dimostra come anche un’area asfaltata possa diventare uno strumento concreto di adattamento climatico e migliorare, nello stesso tempo, la vivibilità della città. Quello di San Vincenzo è un intervento che guarda al futuro e che può diventare un modello replicabile anche in altri contesti urbani".

Secondo il cronoprogramma, l’avvio dei lavori è previsto per ottobre 2026, mentre l’ultimazione è programmata per marzo 2027.

Fonte: Ufficio stampa

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