
Sereni: "Un sostegno concreto a un pilastro di coesione, partecipazione e valorizzazione dei nostri territori"
Va avanti con un ulteriore stanziamento a favore del tessuto culturale metropolitano il percorso avviato dalla Città Metropolitana di Firenze con i tre bandi pubblicati lo scorso aprile, attraverso i quali erano già stati assegnati 50 mila euro a 36 Pro Loco, 271 mila euro a 32 Comuni e circa 275 mila euro a 68 associazioni culturali.
La nuova proposta di delibera, presentata dalla consigliera delegata alla Cultura Claudia Sereni e approvata all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, riconosce ulteriori contributi a una serie di realtà culturali del territorio, per progetti che, per caratteristiche, dimensione, modalità di finanziamento o per la presenza di cofinanziamenti del Ministero della Cultura, non avevano potuto essere ricompresi nei precedenti bandi.
Sono 19 i progetti e le iniziative sostenuti, per un contributo complessivo di circa 445 mila euro, destinato a festival, rassegne, produzioni artistiche e teatrali, musica, danza, valorizzazione del patrimonio, inclusione e iniziative rivolte alle giovani generazioni.
“Con questa delibera – dichiara la consigliera delegata Sereni – completiamo un percorso importante di sostegno al mondo della cultura metropolitana. Abbiamo scelto di accompagnare realtà molto diverse tra loro, dalle grandi istituzioni musicali e della danza ai festival, dalle compagnie teatrali alle associazioni che promuovono inclusione, partecipazione e attenzione alle giovani generazioni”.
“C’è una scelta politica precisa – aggiunge Sereni – che è considerare la cultura non come un settore accessorio, ma come componente essenziale delle politiche territoriali. Investire nella cultura significa sostenere chi produce e organizza, ma anche creare occasioni di incontro, portare iniziative nei territori e rendere più accessibili le opportunità culturali. La dimensione metropolitana ci permette proprio questo: mettere in rete esperienze diverse e fare in modo che il sostegno pubblico abbia una ricaduta il più possibile diffusa sul territorio”.
“Il nostro obiettivo – conclude Sereni – è continuare a costruire una politica culturale capace di tenere insieme qualità delle proposte, radicamento territoriale e accessibilità. Il valore di questi progetti non sta soltanto negli eventi che vengono realizzati, ma nelle relazioni che riescono a costruire e nella capacità di rendere la cultura una presenza concreta nella vita delle nostre comunità”.
Ampio il confronto in Consiglio che ha evidenziato, pur a partire da sensibilità differenti, l'importanza di una programmazione capace di considerare l'intero territorio metropolitano, favorendo la partecipazione, la valorizzazione degli spazi e la diffusione delle opportunità culturali e sociali anche nelle aree più periferiche.
Il consigliere Vittorio Picchianti, del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento, ha evidenziato la necessità di mantenere un confronto costante con i territori e di prestare particolare attenzione alla localizzazione delle iniziative finanziate. Nel suo intervento ha sottolineato il valore di iniziative capaci di favorire la partecipazione dei cittadini anche al di fuori del capoluogo e nel contempo ha auspicato un monitoraggio degli interventi finanziati, così da disporre nel tempo di uno storico degli investimenti e dei risultati conseguiti dalle iniziative sostenute.
Parere favorevole anche dal gruppo Territori al Centro con l'intervento del consigliere Enrico Marchi che ha posto l'accento sulla funzione della cultura come strumento di inclusione e valorizzazione delle aree marginali. In particolare, è stata sottolineata la possibilità di utilizzare e valorizzare edifici e spazi presenti nei territori attraverso eventi e iniziative culturali. Marchi ha inoltre richiamato l'esigenza di rafforzare la comunicazione e il raccordo diretto tra Città Metropolitana e Comuni, affinché le informazioni relative alle opportunità e ai finanziamenti raggiungano puntualmente i territori.
Il consigliere Gianni Vinattieri, del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento, si è espresso favorevolmente sul provvedimento, soffermandosi in particolare sul contributo previsto per l'associazione Pro Saharawi. Nel suo intervento ha evidenziato come iniziative a sostegno dei bambini e delle scuole Saharawi siano state negli anni sostenute anche dal Comune di Signa e dai gruppi consiliari locali. Vinattieri ha anche osservato che, per caratteristiche e finalità, questo intervento potrebbe essere ricondotto più propriamente a una dimensione sociale e di cooperazione che a quella strettamente culturale prevista dal provvedimento.
Nel dibattito è intervenuto il consigliere delegato e capogruppo del Pd Nicola Armentano, che ha ribadito il valore di una politica metropolitana orientata a non lasciare indietro le aree più distanti dal capoluogo. Secondo quanto sottolineato nel suo intervento, la diffusione delle opportunità culturali, educative e sociali rappresenta uno strumento per rafforzare la coesione territoriale e contrastare isolamento e marginalità.
Link alla delibera di consiglio n. 105 del 23/09/2026:
https://attionline.cittametropolitana.fi.it/testi.aspx?docid=24755750&tipo=3&doCheckTimePeriod=true presenti sull’albo pretorio
Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa
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