
“Le lezioni dai fascisti anche no. Il volantino distribuito oggi davanti all’Università di Firenze, con i simboli di Identitario e Casaggì, è un concentrato di propaganda razzista e omofoba, disprezzo per il pluralismo e attacchi alla libertà di insegnamento. Si associano i migranti alla criminalità, si prendono di mira gli attivisti LGBT, si dipingono i professori di sinistra come indottrinatori e si liquida l’antifascismo come una ‘filastrocca’. Poi si invita ripetutamente a ‘dare una lezione’. Un linguaggio intimidatorio che respingiamo senza ambiguità”. Lo dichiara Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana.
“Avete sbagliato secolo. L’Università non è una caserma, gli studenti non sono soldatini da mettere in riga e i diritti delle persone non sono a vostra disposizione. Chi pretende di impartire lezioni cominci a studiare la storia: vent’anni di dittatura fascista, leggi razziali, persecuzioni, carcere per gli oppositori e una guerra che ha lasciato l’Italia in macerie. L’antifascismo è il fondamento della nostra democrazia e della Costituzione repubblicana. Chiamarlo ‘filastrocca’ significa disprezzare la libertà conquistata da chi ha combattuto il fascismo” prosegue il segretario dem.
“Il Pd Toscana sta dalla parte di un’Università libera, aperta e democratica, degli studenti e dei docenti attaccati, di chi viene discriminato per la propria origine, identità o orientamento sessuale. Non lasceremo che odio e intimidazione diventino il linguaggio normale della politica. A Firenze e in Toscana non può esserci spazio per la normalizzazione della propaganda fascista. Le vostre lezioni tenetevele. Noi ci teniamo la Costituzione” conclude Fossi.
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