
Per i manifestanti di sinistra, alcuni da Potere al Popolo e dal sindacato Usb, era "presidio antifascista"; FdI: "Attacco alla democrazia"
È 'saltata' la passeggiata promossa da un comitato di quartiere insieme all’associazione Sguardo di vicinato per contrastare lo spaccio in via Cattaneo, a ridosso del centro storico di Pisa. L’iniziativa, intitolata "Oggi non si spaccia" prevedeva un corteo fino alla stazione ferroviaria ma è stata di fatto impedita dalla presenza di circa 200 manifestanti della sinistra radicale, che hanno bollato "la manifestazione come una iniziativa fascista"
I due gruppi contrapposti sono stati mantenuti separati da un massiccio dispositivo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine. Alla passeggiata avrebbero dovuto partecipare una ventina di persone, ma quasi tutti i presenti si sono allontanati di fronte alla mobilitazione della piazza opposta.
Dopo circa un’ora di attesa, la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Alessandra Orlanza e il promotore Nico Pascoli, coordinatore dei comitati civici pisani, hanno desistito accusando i contestatori "di avere impedito la libera manifestazione di pensiero" e di essersi resi protagonisti "di un autentico attacco alla democrazia".
Il presidio della sinistra, promosso tra gli altri da Potere al Popolo e dal sindacato Usb, si è poi trasformato in un breve corteo spontaneo lungo le strade limitrofe, con rallentamenti del traffico dopo oltre un’ora di cori e slogan.
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