
Deposta una composizione di fiori ai piedi dell'olivo piantato in sua memoria nel giardino della Sant'Anna. Palatucci aveva contribuito a salvare almeno 5mila persone di religione ebraica dai campi di concentramento.
La Scuola Superiore Sant’Anna e la Questura di Pisa hanno reso omaggio a Giovanni Palatucci, questore di Fiume morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, con la deposizione di una composizione di fiori ai piedi dell’olivo piantato in sua memoria nel giardino della sede centrale della Scuola Sant’Anna.
Palatucci è stato reggente della Questura di Fiume fino al 13 settembre 1944, giorno dell’arresto da parte dei tedeschi delle SS, a cui seguì il trasferimento al campo di concentramento di Dachau. Prima di essere arrestato, Giovanni Palatucci aveva contribuito a salvare almeno 5mila persone di religione ebraica dai campi di concentramento. Per queste azioni, dal 1990 è stato inserito tra i “Giusti tra le Nazioni”.
La commemorazione ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, tra cui il Questore di Pisa, il Prefetto di Pisa, il Sindaco del comune di Pisa. Per la Scuola Superiore Sant’Anna presenti il Direttore Generale Giovanni Viale e il prof. Michele Emdin. Ha partecipato alla cerimonia anche il Presidente della comunità Ebraica Maurizio Gabbrielli.
Le dichiarazioni
“L’olivo dedicato a Palatucci si trova nel cuore della Scuola, in uno spazio dove le allieve e gli allievi si incontrano, studiano e socializzano. È una scelta che intende dare centralità ai valori della pace, della solidarietà e della dignità umana, pilastri fondamentali della Costituzione” dichiara Giovanni Viale, Direttore Generale della Scuola Sant’Anna.
“Anche quest’anno la Questura di Pisa ha voluto rendere omaggio a Giovanni Palatucci, Giusto tra le Nazioni che in qualità di reggente della Questura di Fiume sacrificò la sua vita per salvare migliaia di persone di religione ebraica dall’arresto e dalla deportazione nei campi di concentramento. È doveroso il ricordo delle vittime, sia per i familiari che per le future generazioni” dichiara il Questore di Pisa Salvatore Barilaro.
"L'Amministrazione Comunale di Pisa - dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti - ha voluto rendere omaggio ai “Giusti tra le Nazioni” cambiando la toponomastica della città e inserendo al posto di via D’Achiardi, la denominazione di via “Giusti tra le Nazioni”, per celebrare tutti quegli eroici cittadini che scelsero di mettere a repentaglio la propria vita pur di non rimanere indifferenti di fronte ingiustizie e atrocità a cui vennero destinati cittadini, famiglie, vicini di casa, colleghi di lavoro. Quella del Questore di Fiume Giovanni Palatucci è una grande storia di coraggio e umanità, che ci insegna come, anche nei momenti più bui, è sempre possibile scegliere di lavorare per il bene e mantenere vivo il seme della speranza".
Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna - Ufficio Stampa
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