
Palmieri e Giobbi (Vicopisano del Cambiamento): “Difendiamo la memoria storica”. Critiche alla maggioranza per l’assenza di riferimenti a Norma Cossetto e al contesto storico
Il gruppo consiliare di minoranza Vicopisano del Cambiamento interviene sul Consiglio comunale del 20 febbraio con una nota in cui spiega le ragioni dell’uscita dall’aula durante la discussione sulla mozione dedicata alle foibe.
"Nel Consiglio comunale di ieri, 20 febbraio 2026, i consiglieri del gruppo di minoranza Vicopisano del Cambiamento hanno abbandonato l’aula per rispetto della verità storica, dinanzi alla mozione della maggioranza sull’intitolazione di uno spazio pubblico ai Martiri delle Foibe".
Nel comunicato si contesta nel merito il contenuto della mozione: "solo pochi giorni fa è emerso che il testo depositato divergeva dalla versione annunciata il 29 dicembre 2025 dalla maggioranza, che aveva parlato di un doppio omaggio alle vittime delle foibe e a Norma Cossetto. Nella mozione discussa oggi ogni traccia di Norma Cossetto è sparita, così come ogni cenno ai responsabili storici".
Viene quindi richiamato quanto accaduto in aula: "il consigliere Mario Palmieri si è alzato in piedi per leggere la motivazione della Medaglia d’Oro a Norma Cossetto, gesto silenzioso di dignità verso i martiri e la verità storica", mentre sono stati presentati anche documenti di associazioni nazionali a sostegno di una diversa impostazione della mozione.
La minoranza evidenzia, nel testo del comunicato stampa, inoltre che "la maggioranza ha respinto i primi due emendamenti del gruppo Vicopisano del Cambiamento", tra cui quello per sostituire "vittime" con "martiri" e quello per inserire il quadro storico delle epurazioni jugoslave.
Da qui la scelta di lasciare l’aula: "atto di rispetto verso il dolore degli esuli giuliano-dalmati e dei caduti, non di contrapposizione partitica. Questa vicenda non è lotta di fazione, ma difesa della memoria, della verità storica e della dignità delle masse sofferenti".
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