Sospetto ordigno in sinagoga a Pisa, denunciato per simulazione di reato

La Digos della Questura di Pisa, in merito al sospetto ordigno rinvenuto nei pressi della Sinagoga di Pisa il 2 giugno scorso, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un uomo per simulazione di reato.

La rapida ricostruzione dei fatti, in un contesto molto delicato, ha messo in evidenza che il materiale rinvenuto nei pressi della Sinagoga (una bottiglia e dello spago che pareva essere nell'incartamento della bottiglia), non era stato disposto in quel luogo con la volontà di creare allarme, ma il frutto di un fatto meramente casuale originato da un uomo che aveva trascorso una serata “goliardica” nel centro cittadino.

Il deferimento all’Autorità Giudiziaria, è risultato essere un atto dovuto nei confronti della persona indagata, in quanto il giorno successivo l’accaduto, oltre l’allarme già creato, si è recato presso le forze dell’ordine ed in merito agli oggetti personali rinvenuti dalla Polizia vicino la Sinagoga, ha inscenato e denunciato di essere rimasto vittima di una rapina in altro luogo della città.

Di fronte alle evidenze contestate, l’uomo di origini pisane ammetteva quanto commesso e si scusava con le forze dell’ordine per l’allarmismo creato

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