
Secondo i firmatari Giani li avrebbe bollati come soggetti portatori di "interessi particolari", ma poi "si mobilita per il rigassificatore"
Dura presa di posizione delle associazioni contrarie all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze contro il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. In una nota congiunta, i comitati e le realtà firmatarie affermano che il governatore "dovrebbe scusarsi nei confronti di ricorrenti, associazioni, Amministrazioni pubbliche e Università per le sue vergognose parole di delegittimazione" rivolte a chi ha presentato ricorso al Tar contro il progetto.
Secondo i firmatari, Giani avrebbe "bollato" i ricorrenti come soggetti portatori di "interessi particolari", sostenendo che non avrebbero dovuto impugnare l’ampliamento dello scalo. Una posizione giudicata inaccettabile dalle associazioni, che contestano l’idea secondo cui la nuova pista rappresenterebbe un interesse generale contrapposto a quello di altre comunità locali coinvolte.
Nella nota viene poi definito "offensivo" e "incoerente" il ragionamento che attribuirebbe automaticamente carattere di interesse generale al progetto di Toscana Aeroporti, società controllata da una multinazionale, negando lo stesso diritto a enti locali e comunità che ricorrono al Tar per tutelare i propri territori.
Il confronto viene esteso al caso del rigassificatore di Piombino. Le associazioni ricordano come, su quel fronte, Giani si sia "indignato e mobilitato", arrivando a Roma per discutere con il ministro dell’Ambiente dopo la richiesta di proroga avanzata da Snam. "Perché le iniziative private di Toscana Aeroporti rappresentano automaticamente interessi generali, mentre quelle di Snam no?", si chiedono i firmatari, ribadendo la loro contrarietà anche al rigassificatore.
LA NOTA CONGIUNTA
Comunicato No Aeroporto 19 Gennaio 2026Notizie correlate
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