
Videogames, giochi di carte, e-sport e non solo: alla scoperta dei talenti videoludici nascosti della nostra Regione
Da sempre la Toscana è casa di menti illustri e geni rivoluzionari, pionieri di campi che hanno cambiato il corso della storia. Da Galileo Galilei, che ha posto le basi del metodo scientifico moderno, a Dante, che ha regalato al mondo una rappresentazione immortale dell'Inferno, fino a Brunelleschi, capace di trovare una soluzione geniale senza la quale oggi non esisterebbe il 'Cupolone' di Santa Maria del Fiore.
Passando dai grandi geni ai piccoli geni nostrani, ancora oggi la nostra Regione è una fucina di talenti e pionieri, spesso di settori ancora poco riconosciuti. Uno di questi è il mondo del gaming: dallo sviluppo indipendente di videogiochi alla realizzazione di eventi dedicati agli appassionati, passando per giochi di carte, e-sport e cultura videoludica.
È proprio da qui che nasce GG - Gonews Gaming, una rubrica pensata per cercare, raccontare e dare voce ai nuovi protagonisti di quello che potremmo definire un piccolo 'Rinascimento videoludico' (e non solo).
La rubrica debutterà a breve con un progetto speciale: quello di un giovane sviluppatore che, convivendo con una malattia che lo costringe alla sedia a rotelle, ha scelto il videogioco come strumento di racconto, informazione e sensibilizzazione. Attraverso il linguaggio del gaming, il suo obiettivo è spiegare la malattia fin dalla giovane età e sostenere la ricerca scientifica.
Ma direi basta così: niente spoiler.
L'appuntamento è con la prima puntata di GG - Gonews Gaming. Seguite i canali social e il sito gonews.it per restare aggiornati.
Due parole sull'autore
Mi chiamo Niccolò Banchi, sono nato nel 1998 e dai primi anni 2000 ho sempre avuto tra le mani un pad o una console portatile. I videogiochi - ma in generale la cultura ludica 'nerd' - mi hanno sempre accompagnato, crescendo e maturando insieme ad altri interessi, come il calcio e il cinema. Spero di trasmettere ai lettori la mia passione ("grazie anche alle mie due lauree", cit.), e di far comprendere che dietro allo sviluppo di un gioco - che sia un gioco di carte collezionabili, un videogioco o un semplice gioco da tavolo - c'è molto più che superficialità e mero intrattenimento.
Niccolò Banchi
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empoli
<< Indietro





