
Dopo le proteste tra ottobre e novembre 2025 consiglieri e Città metropolitana si sono riuniti per analizzare le motivazioni. Maccari: "Momento essenziale di confronto. Fondamentale dar voce agli studenti"
"A seguito delle recenti occupazioni che hanno interessato le scuole superiori di Empoli, è stata convocata una riunione straordinaria della Commissione III, alla quale sono stati invitati i Dirigenti del Liceo Virgilio, del Liceo Scientifico Il Pontormo, dell’ITI Ferraris-Brunelleschi e dell’Istituto Fermi-Da Vinci oltre che al Sindaco e la Città Metropolitana". Così in una nota Jacopo Maccari, presidente della commissione III "Cultura, Istruzione, Turismo, Sport e Tempo libero, Servizi Sociali, Igiene e Sanità, Mense e Trasporti Scolastici" che prosegue: "La riunione si è svolta ieri, 3 febbraio. Purtroppo, i dirigenti scolastici non hanno potuto partecipare o non hanno fornito riscontro alla richiesta di incontro; la seduta si è quindi svolta alla presenza dei commissari, del Sindaco e dei rappresentanti della Città Metropolitana.
L'incontro nasce dall’esigenza di analizzare in modo approfondito quanto accaduto e di comprendere il contesto che ha portato gli studenti a ricorrere a un gesto così significativo, in discontinuità rispetto agli anni passati, durante i quali le loro istanze sono sempre state espresse attraverso modalità pienamente legittime. L’obiettivo principale della seduta è stato quello di valutare con attenzione le motivazioni che hanno spinto i ragazzi a intraprendere questa forma di protesta e, allo stesso tempo, di raccogliere i riscontri e le osservazioni degli enti preposti. La riunione ha rappresentato un momento essenziale di confronto istituzionale, utile a ricostruire un quadro chiaro della situazione, comprendere l’origine delle criticità evidenziate dagli studenti e raccogliere eventuali proposte di miglioramento e intervento. È fondamentale dare spazio e voce a questi ragazzi e ragazze, affrontando situazioni come questa con spirito di collaborazione e attenzione verso l’intera comunità studentesca".
Tra ottobre e novembre 2025 le occupazioni hanno riguardato il liceo Virgilio, a seguire il Pontormo, il Fermi-Da Vinci e l'autogestione al Ferraris-Brunelleschi.
La seduta, continua Maccari, "si è aperta con un’introduzione dedicata all’esposizione delle motivazioni espresse dagli studenti, suddivise per ciascun istituto scolastico coinvolto, e che hanno portato all’occupazione. Dall’analisi è emerso come le richieste presentassero elementi comuni: carenze strutturali degli edifici scolastici, la necessità di dedicare spazi e tempi ad approfondimenti e dibattiti su temi di attualità per accrescere la consapevolezza civica e, infine, la volontà di chiarire come l’atto dell’occupazione sia stato interpretato dagli studenti come un richiamo forte all’attenzione su questioni ritenute fondamentali per la loro vita scolastica e per il loro percorso di formazione civica.
La Città Metropolitana è stata rappresentata dall’ingegner Cianchi e dall’architetto Di Bilio, dirigenti del settore edilizia, che hanno illustrato le criticità esistenti, gli interventi già in corso e quelli programmati per le strutture scolastiche del territorio empolese. È stato evidenziato come i lavori di manutenzione e riqualificazione più rilevanti, e quindi più onerosi, possano essere realizzati solo in presenza di adeguate risorse finanziarie. Per quanto riguarda invece i piccoli lavori di manutenzione ordinaria, ciascun istituto dispone di un fondo limitato, variabile indicativamente tra gli 8.000 e i 16.000 euro in base alla superficie dell’edificio: somme utili per interventi urgenti e puntuali, ma chiaramente insufficienti a risolvere problematiche strutturali di maggiore entità.
È stata inoltre sottolineata l’importanza della collaborazione tra istituti scolastici e uffici competenti della Città Metropolitana, sia attraverso una costante segnalazione delle criticità, sia grazie al monitoraggio continuo degli edifici effettuato dai tecnici dell’ente.
Per quanto riguarda il tema del riscaldamento, è stato riconosciuto come si tratti di una problematica reale e complessa. Gli edifici scolastici, spesso di vecchia concezione, presentano soffitti alti, infissi non isolanti, impianti obsoleti e significative dispersioni energetiche, con conseguenti costi elevati; a ciò si aggiungono le mancanze oggettive nell’operato della ditta esecutrice. In questo contesto, è stato ribadito che la priorità nell’allocazione delle risorse resta la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Nel Comune di Empoli "come illustrato dall’ingegner Cianchi, è in corso un importante piano di investimenti sull’edilizia scolastica: la costruzione del nuovo liceo Virgilio, per un valore complessivo di 33 milioni di euro; i lavori presso l’istituto Fermi in via Bonistallo, dal costo di 6 milioni di euro, con conclusione prevista entro il 2027; il rifacimento del controsoffitto della succursale Fermi-Da Vinci; gli interventi di ristrutturazione già avviati nella succursale del liceo Virgilio in via Fabiani, oltre ad altri lavori in corso o in fase di programmazione. È stato riconosciuto che, pur a fronte di uno sforzo significativo, esiste ancora alto margine per fare di più, a condizione che vi siano adeguate coperture finanziarie.
Per concludere, - dice infine Maccari - la commissione ha rappresentato un passaggio importante di ascolto, confronto e trasparenza istituzionale sui problemi reali che la collettività scolastica affronta quotidianamente".
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