
Individuati i minori responsabili grazie alle telecamere di sicurezza: le famiglie dovranno far fronte al risarcimento dei danni
Sventato stanotte dalle forze dell'ordine un tentativo di occupazione del liceo sportivo 'Antonio Pesenti' di Cascina. Il blitz, messo in atto da una decina di giovani - tra cui alcuni studenti già identificati - ha causato danni per diverse migliaia di euro, tra vetri rotti, banchi insanguinati, porte divelte e microscopi dei laboratori distrutti. L'episodio ha causato anche una temporanea sospensione delle attività didattiche.
Secondo quanto riportato dalla Provincia di Pisa, l'allarme è scattato nelle ore notturne, mettendo in allerta polizia e carabinieri, che sono intervenuti immediatamente. "Il personale scolastico - ha dichiarato il presidente Massimiliano Angori - ha collaborato fin dalle prime ore del mattino per rendere i locali nuovamente utilizzabili già da domani. È un episodio grave che condanniamo senza alcuna esitazione, anche perché alcuni ragazzi hanno rischiato di farsi seriamente male".
I minorenni coinvolti sono stati identificati grazie alle telecamere di sorveglianza e le famiglie saranno chiamate a risarcire i danni.
"Non possiamo che ringraziare che le forze dell'ordine per il pronto intervento all'Istituto Antonio Pesenti - ha dichiarato il sindaco di Cascina Michelangelo Betti -. Stavolta è stato individuato chi ha danneggiato infissi, arredi e attrezzature. E i responsabili potranno essere chiamati a pagare per il danno prodotto all'intera comunità".
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