
Uno 'Sportello Europa' per creare un canale "politico" di comunicazione tra imprese e opportunità messe sul tavolo dall'Unione Europea. È questo il progetto che Forza Italia porterà nell'Empolese Valdelsa. Ad annunciarlo è stato il segretario regionale del partito, Marco Stella, durante una visita nella sede gonews.it.
Alla testa del progetto ci sarà Simone Campinoti, ex candidato sindaco del Cdx e consigliere comunale di FI recentemente passato nella segreteria regionale del partito, nonché imprenditore della CEAM.
"Siamo consapevoli del momento difficile delle nostre aziende - ha spiegato Stella - e che i prossimi mesi saranno duri; ringraziamo il nostro Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani per il suo lavoro che va nella direzione di offrire un supporto alle aziende. Prendendo spunto proprio dalle sue parole, abbiamo deciso di aprire uno Sportello Europa che metta in collegamento diretto le aziende con il nostro parlamentare europeo Salvatore De Meo e permetta di conoscere tutte le opportunità messe in campo dall'EU per lo sviluppo delle imprese, come bandi, agevolazioni o finanziamenti europei"
Uno sportello che diventa per Fi una priorità, in quanto "proprio ora si sta discutendo e approvando i nuovi finanziamenti per i prossimi sette anni, si tratta del momento più importante che ha davanti a sé la Regione Toscana per lo sviluppo del territorio e delle sue imprese", spiega Stella.
Un supporto che viene definito "politico", che si intreccia al lavoro delle associazioni di categoria: "Questo sportello permette di creare un'unione un'Europa vista tante volte lontana o obsoleta e le imprese del territorio, attraverso quella che deve essere la funzione di un partito: l'ascolto e il sostegno"
Lo sportello avrà anche una sede fisica a Firenze, ma l'obiettivo è quello di fare un'attività "pro attiva" di informazione capillare alle aziende del territorio, come spiega Campinoti: "Le aziende non dovranno venirci a cercare allo sportello, saremo noi a cercar loro. Grazie alla mia esperienza di imprenditore e alla rete di conoscenze ci attiveremo per aiutare le associazioni di categoria e intercettare quelle aziende fuori da quei circuiti per aiutarle. In Italia le aziende mediamente sono piccole, spesso i meccanismi europei sono molto complessi e burocratici, richiedono aziende più strutturate e persone dedicate a questo ruolo: il rischio e che i due canali non si incontrino, che ci siano imprese buone e con idee, ma senza le risorse per agganciare queste opportunità che sono spesso frammentate o nebulose". L'obiettivo per Campinoti è quindi quello di "tradurre tutto ciò nel lessico della strada".
L'attività "si sta strutturando". Si sta cercando una sede a Firenze, sarà realizzato un sito internet, una newsletter per le aziende e inizierà una campagna di informazione tra le aziende per indicare la strada verso bandi, finanziamenti o agevolazioni: "Nessuno dovrà venire all'ufficio di Firenze - spiega Campinoti - ma saremo noi ad attivare canali che ci renderanno attivi anche senza vederci, ci proporremo alle aziende e daremo notizia delle opportunità alle singole realtà imprenditoriali, in sinergia con le associazioni di categoria"
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empolese Valdelsa
<< Indietro





