
Formalizzato il Consiglio Direttivo di ACOSI per il 2026: Giancarlo Landini presidente
Torna a Firenze la presidenza dell’Associazione Culturale degli Ospedali Storici Italiani (ACOSI), realtà nazionale impegnata nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio storico, scientifico e culturale degli antichi nosocomi italiani. Il Consiglio di Amministrazione di ACOSI ha ufficialmente formalizzato il nuovo organigramma per il 2026, affidando la guida dell'associazione a Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, che riceve il testimone da Edgardo Contato, direttore generale dell'Azienda ULSS 3 Serenissima di Venezia. Il Consiglio direttivo sarà completato da Marco Giachetti, presidente della Fondazione IRCCS Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Gennaro Rispoli direttore del Museo delle Arti Sanitarie e della Storia della Medicina di Napoli, Giuseppe Quintavalle, direttore generale della ASL Roma 1 – Ospedale Santo Spirito in Sassia, Sonia Muzzarelli, Conservatore patrimonio storico e artistico della AUSL della Romagna e Francesco Quaglia, direttore generale dell’Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova.
"La presidenza di ACOSI rappresenta un riconoscimento importante per il ruolo che Firenze e la Fondazione Santa Maria Nuova svolgono da anni nella tutela del patrimonio storico sanitario. Gli ospedali storici - commenta Landini - non sono solo luoghi di cura, ma veri e propri presìdi di memoria e sapere. Guidare ACOSI nel 2026 significa rafforzare una rete nazionale fondata sulla condivisione di competenze e sulla costruzione di nuovi percorsi culturali accessibili a tutti".
Fondata a Firenze nel 2019 per proteggere, studiare e far conoscere musei, biblioteche, chiese, opere d’arte e strumentazione storica degli antichi ospedali italiani, ACOSI si propone di elaborare soluzioni gestionali, conservative e comunicative delle entità storiche in ambito ospedaliero. Nel corso del 2026, attraverso la Fondazione Santa Maria Nuova, saranno coordinate le attività culturali dell’associazione in tutta Italia, tra cui i convegni e le iniziative legate alla Giornata degli ospedali storici in programma il 9 ottobre.
"Siamo orgogliosi di avere la presidenza 2026 di ACOSI a Firenze - dichiara il direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari - Come nel nostro ospedale Santa Maria Nuova, anche negli altri ospedali storici della rete, la medicina, l’architettura e l’arte si intrecciano per una proposta culturale che crea valore. Il compito a cui siamo chiamati anche in questo anno di presidenza, è di custodire questo valore per una fruizione pubblica in strutture ricche di bellezza ma che sono a tutti gli effetti anche luoghi di cura e di assistenza".
Aderiscono ad ACOSI enti sanitari, ospedalieri ed altri soggetti giuridici pubblici o privati che siano dotati di un patrimonio storico o di beni museali destinabili alle finalità statutarie. Gli enti fondativi comprendono l’Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze, l’Ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo di Venezia, Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma e l’Ospedale degli Incurabili – MAS di Napoli.
Fonte: Ufficio stampa
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