San Miniato, Consulta del Centro Storico: opposizioni contro la Giunta: "Si naviga a vista"

Foto Danilo Puccioni

Frane, parcheggi, movida e arredi urbani al centro delle critiche di Forza Italia e Gruppo Misto


Ieri sera a San Miniato si è tenuta la Consulta del Centro Storico, durante la quale è stato fatto il punto sugli interventi in corso e futuri nel cuore della città.
Di diverso avviso, però, i gruppi di opposizione, che hanno evidenziato più perplessità che certezze: dai ritardi nella sistemazione di frane e parcheggi, alla gestione della movida, fino agli arredi urbani di Piazza del Popolo. A denunciare le criticità sono stati Manola Guazzini del Gruppo Misto e Forza Italia San Miniato.

"Due ore inutili", secondo Guazzini, che definisce l'incontro "uno sfogatoio più o meno accanito, rassicurazioni logorroiche da parte di sindaco e qualche assessore, e tutti a letto".

"Ennesima conferma che si naviga a vista", secondo Forza Italia, che denuncia come la giunta manchi di "visione di insieme per la gestione di un territorio sempre più in difficoltà".

La nota integrale di Forza Italia

La Consulta del Centro Storico che ha avuto luogo ieri ha portato alla luce, come di consueto, le difficoltà di una Giunta che si è dimostrata, una volta di più, disorientata a fronte della miriade di problemi che affliggono il territorio comunale;

Si inseguono tardivamente soluzioni a contingenze che con adeguata programmazione avrebbero potuto essere evitate, mancando di una visione di insieme per la gestione di un territorio sempre più in difficoltà perché si preferisce accumulare milioni di disavanzo e cercare, senza riuscirci, di intercettare fondi pubblici; Ennesima conferma che si naviga a vista.

Viene considerato un intervento di miglioria degli arredi urbani la sostituzione degli attuali cestini con altri aventi capienza poco più superiore; Il tanto atteso arredo urbano per Piazza del Popolo si risolverà, in definitiva, nel posizionamento di alcune semplici fioriere circolari che, se saranno tenute come quelle presenti a San Miniato Basso sulla Tosco Romagnola spariranno ben presto sotto le erbacce e saranno posizionate fonti di illuminazione sulle facciate degli immobili che insistono sulla piazza in barba ad un diritto di proprietà privata che non viene considerato tale se non è il nostro.

Verranno sprecati altri soldi pubblici per apporre due nuovi varchi per implementare una ZTL che sta desertificando il Centro Storico e ci si loda per la sistemazione di Piazza del Duomo sicuramente secondaria rispetto alla cronica assenza di parcheggi; Non è stata prospettata nessuna soluzione per migliorare l’isola ecologica di Piazza San Padre Pio che è una vera e propria discarica fuori controllo in pieno centro abitato, mancano tuttora progetti per la soluzione delle numerose frane attive, non ci sono idee per la ricerca di una viabilità alternativa e si è arrivati all’assurdo di negare la presenza di segnalazioni relative ai disordini che si verificano puntualmente nel fine settimana a causa di una movida che, forse, si preferisce non regolare troppo; Si chiede solo sinergie e pazienza in una retorica ormai stagnante come vuota di fatti e e soluzioni dei tanti problemi presenti.

Il Coordinamento di Forza Italia è sempre più preoccupato per la negligenza del PD cittadino che tollera senza intervenire una disfatta del genere.

La nota integrale di Manola Guazzini

Ieri sera c'è stata la Consulta del centro storico ed è stata l'ennesima dimostrazione dei discorsi a vuoto della giunta comunale.
1.FRANE: i tempi della risoluzione definitiva sono ancora molto incerti salvo gli interventi superficiali che ci saranno forse entro l'estate, burocrazia permettendo. I finanziamenti sono disponibili da maggio 2025, fra poco è anno e non siamo quasi a niente.
Per quanto riguarda la frana di Via Catena, è forse successo un "miracolo". Perché a seguito della discussione nell'ultimo Consiglio Comunale del 27 gennaio scorso di due interpellanze sulla sicurezza idrogeologica, durante la quale rimproverai la giunta comunale di non aver messo i soldi dell'avanzo di amministrazione per accelerare i tempi, ieri mattina, guarda caso proprio la mattina della Consulta, gli uffici della Regione Toscana hanno telefonato in comune per chiedere integrazioni al progetto. Confidiamo nei buoni rapporti tra Giani e Giglioli a questo punto.
2.PARCHEGGI: il piano dei parcheggi ancora non c'è; si recupererà qualche posto lungo Corso Garibaldi mettendo gli stalli a lisca di pesce. Per i parcheggi di Pancole e di Le Colline si dovranno aspettare gli strumenti urbanistici...quando? L'anno del mai...;
3.MOVIDA: l'Amministrazione Comunale sta prendendo in carico la situazione ma intanto i residenti di via IV novembre sono 7 anni che in alcuni giorni della settimana non riescono a dormire. E penso, se piove di quel che tuona, che ancora per qualche anno la situazione sarà la medesima;
4. ARREDI PIAZZA DEL POPOLO: non c'è ancora un progetto definito e definitivo da presentare alla Sovrintendenza che dovrà esprimere il proprio benestare. Ci siamo affidati alla buona a volontà dei tecnici dei tre esercizi commerciali che si affacciano sulla piazza per avere il progetto dei dehors. Ma vi pare normale? La regia non dovrebbe essere del Comune che elabora e condivide un progetto con gli esercizi commerciali? Siamo alle comiche. Poi si è parlato di fioriere circolari per dare un "tocco" di verde e delimitare la viabilità della piazza: non si è capito se queste fiorire siano già state acquistate o no.
5.BILANCIO: alla illustrazione del bilancio mi sono alzata e sono venuta via perché di discorsi a vanvera ne avevo già sentiti abbastanza. E poi andare alle Consulte e presentare un bilancio già approvato non ha proprio senso. Dov è l'assessore alla partecipazione? A chi l'ha visto?
Quelle due ore sono state inutili, come lo saranno quelle delle prossime Consulte in programma: uno sfogatoio più o meno accanito, rassicurazioni logorroiche da parte di sindaco e qualche assessore, e tutti a letto.

 

Notizie correlate



Tutte le notizie di San Miniato

<< Indietro

[mc4wp_form id=1071763]

torna a inizio pagina