Nelle scuole di Santa Croce torna la lettura ad alta voce: Giannoni narratore per una mattina

Nuove classi del plesso Pascoli coinvolte nel progetto "Libriamoci", il sindaco: "Dare un contributo per quanto piccolo alla crescita dei nostri ragazzi fa sempre piacere"


Un progetto per imparare ad apprezzare i libri e la lettura, ma anche per aiutare i bambini a sviluppare la capacità di attenzione e di ascolto. Sono questi alcuni degli obiettivi di “Libriamoci” un percorso sviluppato per Santa Croce dall'ufficio cultura, dalla biblioteca comunale Adrio Puccini e dalle scuole dell'istituto comprensivo. Quest'anno sono state coinvolte due classi del plesso Pascoli la seconda A e la seconda B.

Il progetto, promosso dal Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura insieme al ministero dell'Istruzione e del Merito, ha lo scopo di portare la lettura ad alta voce nelle scuole italiane, attraverso iniziative di varia natura, ma che abbiano come obiettivo proprio la lettura ad alta voce di qualunque genere narrativo.
A Santa Croce per questa mattinata è stato scelto il libro di Guido Quarzo “Dove sono le parole?” e come lettore d'eccezione il progetto aveva individuato il sindaco Roberto Giannoni, che ha accettato questo impegno con entusiasmo, trattandosi alla fine di un servizio reso alla comunità scolastica del suo paese.
Questa mattina il primo cittadino infatti si è recato alla scuola Pascoli e ha letto il libro di Quarzo ai bambini delle due classi alla presenza anche delle docenti Silvia Zingoni e Sonia Sgarra. I ragazzi hanno ascoltato con estrema attenzione la lettura del testo. Terminata la lettura hanno ringraziato il Sindaco e hanno realizzato un disegno sul tema della mattinata.

“Mi ha fatto piacere – ha spiegato il sindaco - che le organizzatrici abbiano pensato a me come “voce” per questa iniziativa molto interessante. Dare un contributo per quanto piccolo alla crescita dei nostri ragazzi fa sempre piacere. La lettura ad alta voce poi mi dicono le esperte che è un momento importante anche per lo sviluppo dell'attenzione dei bambini delle elementari. Inoltre sono rimasto piacevolmente stupito dall'interesse e dall'attenzione che questi piccoli studenti hanno dimostrato durante la mattinata”.

Il libro “Dove sono le parole?” scritto da Quarzo, insegnante che poi si è dedicato ai libri per i bambini e che in passato più volte è intervenuto anche a Santa Croce per iniziative della biblioteca, è una storia scritta in modo avvincente per i piccoli lettori, dove si parla delle parole che vanno perdute, perché per troppo tempo non vengono usate. Nel racconto il protagonista ha perso una parola che dovrà recuperare recandosi all'ufficio “Parole smarrite”. Il vocabolo che alla fine ritroverà scartabellando tra gli scaffali è “Regalo”, che era andato perduto perché da troppo tempo non lo utilizzava, poiché non aveva né fatto, né ricevuto regali.

Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno

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