FGL International compie 20 anni con un convegno sulla sostenibilità nella pelle

Ieri 13 giugno l’azienda di chimica conciaria FGL International di Castelfranco di Sotto ha celebrato i suoi primi 20 anni di attività con una giornata speciale, presso La Fornace di Sammontana di Montelupo Fiorentino, che ha unito l’occasione di festa e convivialità con un momento di riflessione che ha voluto abbracciare i vari attori della filiera pelle attorno a tematiche di attualità per il settore. L’importante anniversario raggiunto dall’azienda (parte della holding toscana Lapi Group) è diventato quindi anche l’occasione per condividere con i vari stakeholder un approfondimento intorno al tema sostenibilità, calato nelle specificità che riguardano il settore conciario. Un focus sugli ultimi aggiornamenti in materia, sviluppato attraverso una tavola rotonda nella quale sono intervenute voci autorevoli e trasversali, esperti e ricercatori che hanno dato il loro contributo per chiarire quali sono i prossimi passi per fronteggiare le attuali sfide di settore. FGL International ha voluto così creare un confronto di filiera utile e proficuo, che fosse quanto più chiaro e concreto, al fine di diventare uno strumento in più per capire meglio come mantenersi aggiornati, in linea alle normative e competitivi. Questo senza dimenticare lo spirito della festa: un’occasione per brindare insieme a una storia fatta di Tradizione, Competenze e Passione per la pelle.

Nella tavola rotonda dal titolo "Sustainability Last Call. La filiera pelle risponde" sono intervenuti relatori di eccellenza: Alessio Malcevschi, docente dell'Università di Parma, Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, Elisa Gavazza, Direttore per l'Europa Meridionale ZDHC, Francesco Fanelli, referente ESG Italy UniCredit, Gabriele Tempesta, Research Fellow presso il Politecnico di Milano Dipartimento di Design, LeNSlab POLIMI. A moderare l’incontro, difronte a un folto pubblico, la giornalista e founder di Solo Moda Sostenibile, Silvia Gambi. Tra gli argomenti trattati: il regolamento EU sull’eco-design e il suo impatto sulla filiera moda e pelle; l’evoluzione in quella che è definibile “chimica sicura” e le prossime modifiche alle normative europee, le politiche ESG lette come valore dal punto di vista finanziario, le potenzialità dell’LCA come strumento per calcolare il proprio impatto e programmare un miglioramento.

Ad accompagnare la giornata era inoltre istallata una mostra fotografica che ripercorreva i 20 anni di FGL International. Una selezione di immagini tratte dai vari calendari (realizzati dall’agenzia Additive) che in questi 20 anni di attività l’azienda ha utilizzato come principale strumento per comunicare le proprie attività, i suoi progetti e prodotti innovativi.

Ritratti, ambientazioni, scorci di vita in conceria, raccontano la storica passione di FGL International per la pelle e il suo coinvolgimento attivo nella filiera. Testimonial d'eccezione nelle immagini esposte, erano i dipendenti e le dipendenti dell’azienda, persone che lavorano nelle aziende conciarie, così come gli ambienti di lavoro delle imprese che FGL International affianca da anni come partner affidabile. Con il calendario 2024 “Leather is our passion”, inoltre, attraverso cui la pelle “prende vita” in forme che esaltano le sue peculiarità, FGL International ha celebrato la grande capacità creativa e manuale di chi sa lavorare la pelle, con passione appunto.

Osservando le fotografie nel loro complesso, è stato possibile leggere come fil rouge che ha sempre accompagnato l’azienda, il suo approccio sostenibile. Nella scelta di mettere al centro le persone, di coinvolgere gli stakeholder, di contribuire con idee innovative allo sviluppo dell’industria conciaria, di trovare soluzioni che suggerissero un minor impatto sull’ambiente.

L’allestimento della mostra è stato pensato in un’ottica di upcycling creativo: i pannelli a supporto delle foto erano infatti realizzati con legno da imballaggio di riuso. Con lo stesso concetto anche gli sgabelli sui quali sedevano i relatori erano la nobilitazione di un rifiuto: le sedute erano state gentilmente concesse da SCART, progetto artistico del Gruppo Hera che unisce il rifiuto al recupero creativo.

“Questo evento è stato davvero importante per la nostra azienda – ha commentato il CEO di FGL International, Francesco Lapi -. Il nostro obiettivo era quello di celebrare questo anniversario coinvolgendo tutte le persone che in questi anni ci hanno accompagnato contribuendo al nostro sviluppo come azienda innovativa e all’avanguardia. E la partecipazione è stata sbalorditiva e ringrazio tutti coloro cha hanno risposto con entusiasmo al nostro invito”.

“Organizzando questa iniziativa l’intento era quello di ribadire il nostro ruolo di sostegno alla filiera pelle, seguendo la convinzione che la sostenibilità vada alimentata in modo corale. Siamo convinti che solo unendo le forze e individuando linee guida comuni sia possibile crescere in modo strategico in questa direzione”.

Fonte: Ufficio stampa



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