
Una serata da tutto esaurito quella di venerdì 6 dicembre al Circolo di Sant'Andrea a Empoli organizzata dal PD di Empoli e dai Giovani Democratici, che ha visto come ospite d’eccezione Walter Veltroni.
A quarant’anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, figura iconica della politica italiana, Veltroni ha condiviso un'interessante riflessione su cosa significhino oggi i valori e il coraggio in politica. Veltroni, ex segretario del PD e sindaco di Roma, ha collegato l’eredità di Berlinguer alle sfide di oggi, sottolineando l’importanza di una politica centrata sui cittadini, sulla coerenza e sulla visione del futuro.
La figura di Berlinguer
Veltroni ha ricordato con passione la figura di Berlinguer, descrivendolo come un uomo di rigore morale e straordinario carisma. “C’era un rispetto trasversale per lui – ha sottolineato – che andava ben oltre le appartenenze politiche. I suoi funerali, nel 1984, furono un evento senza precedenti: una mobilitazione di popolo che rappresentava l’affetto e l’ammirazione per un uomo che aveva saputo incarnare un’idea di politica come servizio”.
La riflessione si è concentrata anche sul compromesso storico, la proposta di Berlinguer per un dialogo tra PCI e DC in un’Italia divisa dalla Guerra Fredda. Veltroni ha evidenziato quanto quella visione fosse avanti rispetto ai suoi tempi: "Berlinguer aveva compreso che il nostro Paese aveva bisogno di superare le barriere ideologiche per affrontare i problemi reali, senza mai rinunciare ai valori fondamentali".
Il dialogo è poi passato alle sfide della politica odierna. Veltroni ha sottolineato la necessità di ritrovare una politica che non insegua il consenso immediato, ma che abbia il coraggio di pensare oltre il presente. “La coerenza – ha detto – è il principio che deve guidare chi fa politica. Non si fallisce solo perdendo le elezioni, ma soprattutto smarrendo la propria identità”.
Non sono mancate le critiche implicite alle dinamiche attuali, dominate dai social media e da una comunicazione frammentaria: “Oggi abbiamo strumenti tecnologici potentissimi, ma raramente li usiamo per riflettere o costruire un dialogo profondo. Berlinguer e Moro, con i loro discorsi lunghi e densi, oggi sarebbero inascoltati”.
Dialogo con i giovani
Presenti all'incontro anche il gruppo dei Giovani Democratici, che hanno chiesto all'ex segretario del PD come riavvicinare i giovani alla politica. “Oggi sembra più facile restare a casa con il cellulare che scendere in piazza per discutere e confrontarsi", ha osservato. Veltroni ha concluso sottolineando l'importanza di ricostruire spazi fisici di aggregazione e dibattito, essenziali per riportare i giovani al centro della vita politica e sociale.
Niccolò Banchi
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