"Pace, partecipazione, futuro", nasce la Rete del Manifesto di Empoli

Rete Toscana In Movimento ha promosso una serie di incontri di varie soggettività politiche, movimenti e associazioni, liste civiche di varie realtà comunali, di persone singole, fin dal 13 luglio 2024, rappresentando un territorio vasto, delle provincie di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia, Pontedera, Pisa, Prato e Siena. Sono seguiti ulteriori incontri per promuovere una piattaforma sui temi fondamentali della nostra società contemporanea. La pace, il lavoro, la salute, il sistema della democrazia e della partecipazione, il futuro dei nostri giovani con il fine di esplicitare queste tematiche in modo semplice, comprensibile, ampiamente condivisibile per aggregare politicamente la frammentazione culturale, movimentista e individualista per dare forza, incisività, visibilità e prospettiva capace di incidere nei processi della formazione dei governi delle istituzioni locali, Comuni e Regione che si svolgeranno in Toscana nel 2025.

Queste riflessioni hanno trovato la sintesi raccolta nel Manifesto di Empoli, non fine a sé stesso, ma come strumento per promuovere una rete infinita di aggregazione senza etichette, di popolo per il popolo. Lo sforzo prioritario sarà promuovere un’informazione chiara, veritiera e comprensibile, con tutti gli strumenti che potremo avere a disposizione. Far conoscere le storture sociali ed economiche di cui siamo abusati, far sentire una voce forte e unita per le soluzioni partendo dalle realtà Comunali, imponendo di rappresentare nella catena istituzionale le necessità dei cittadini e cittadine, giovani e meno giovani. Rimuovere la disaffezione verso una politica che fa gli interessi di pochi, ma viene subita dai più, per aprire ed entrare nelle stanze dei bottoni, esigere trasparenza delle decisioni, essere ascoltati, come previsto dagli art. 1-2-3 della Costituzione. Se uniamo voci, esperienze, bisogni, con rabbia e voglia di cambiare possiamo fare la differenza.

RETE DEL MANIFESTO DI EMPOLI

Dagli incontri tenutisi a Empoli a partire dal 13 luglio 2024, con la partecipazione di varie rappresentanze territoriali, sono stati indicati nel manifesto i punti politici fondamentali per allargare la rete ad altri soggetti, finalizzati alla realizzazione di una politica progressista, costituzionale, popolare, solidale:
Pace e non guerra, Partecipazione, Futuro, Dignità e lavoro, Costituzione.

PACE E NON GUERRA: per un mondo multipolare, con adeguate riforme degli organismi internazionali; l’Europa dei popoli e delle nazioni, neutrale e solidaristica, autonoma e libera da alleanze economiche e militari. La pace non è un'opzione: con la guerra non c’è futuro, non c’è giustizia, non ci sono democrazia e libertà.

PARTECIPAZIONE: il sistema elettorale di Comuni e Regioni, con il mantra della governabilità, ha tagliato le gambe alla partecipazione dei cittadini e cittadine alla vita sociale ed economica (art. 3 della Costituzione), quello maggioritario del Parlamento ha creato un progressivo scollamento fra politica e aspettative del popolo, reso evidente dall'astensione: più della metà dei cittadini oggi non vota. Il nostro impegno sarà indirizzato alla riconquista di un’etica della politica, della trasparenza e del rigore nelle scelte, di un nuovo sistema elettorale proporzionale per tutte le strutture istituzionali e gli enti pubblici.

FUTURO: un popolo deve guardare all’oggi con una prospettiva al futuro. Scuola, cultura, salute e sanità, solidarietà, inclusione, uguaglianza e ambiente sono i presupposti per una società che garantisca il benessere di tutti, uno sviluppo ordinato e lungimirante.

DIGNITA’ E LAVORO: la società deve riconoscere come prioritaria la dignità dei giovani, delle donne e degli uomini nel corso della vita di ognuno, integrando ogni diversità. Dignità del lavoro e nei lavori, per la sicurezza sociale e la salvaguardia dell’integrità della vita, di un futuro certo per costruire il proprio futuro.

LA COSTITUZIONE: nata dalla Resistenza, riconosce le libertà individuali, senza nuocere ad alcuno, la libertà dell’iniziativa economica, finalizzata al bene sociale, il ruolo dello Stato nella vita economica dei settori fondamentali e trainanti, il demanio indisponibile, se non ad uso sociale, così come i servizi fondamentali. Il nostro impegno è quello di ricondurre l’intera società ai valori della Costituzione, alla sua attuazione autentica.

La prima azione concreta intrapresa è la presentazione della Mozione per la PACE che ha già trovato l’approvazione del Consiglio Comunale di VAIANO. Questa Mozione sarà inviata ai Comuni della Toscana, chiedendo che sia portata in discussione nei consigli comunali e approvata come chiaro messaggio che i cittadini e cittadine sono per la PACE E NON GUERRA.

Fonte: Rete del Manifesto di Empoli

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