
Un progetto diventato strutturale e definitivo nel quale sono coinvolti otto istituti scolastici del territorio, dai comprensivi alle superiori
Beni di prima necessità e non di lusso. Prosegue il progetto denominato “Il ciclo non è lusso” nato nel 2021 grazie a una mozione dell'allora maggioranza Pd-Questa è Empoli approvata all'unanimità dal il Consiglio comunale di Empoli che in questi anni è diventato strutturale e definitivo con l’attuale amministrazione comunale.
Fin da subito c’è stata continuità provvedendo ogni anno alla consegna di ben 15mila assorbenti negli istituti scolastici frequentati da tante studentesse, residenti non solo ad Empoli, con il supporto prezioso della società Farmacie Comunali Empoli.
Nei giorni lunedì 16 febbraio e oggi, venerdì 20 febbraio 2026, le assessore alle Pari Opportunità, alla Transizione Ecologica e alla Scuola del Comune di Empoli insieme a Luca Bartolesi, Amministratore Unico Farmacie Comunali Empoli, alla direttrice di Farmacie Comunali 1, Maria Cristiana Ferrara e al direttore generale di Farmacie Comunali Gian Paolo Fallace, hanno consegnato la fornitura di quindicimila assorbenti donata appunto da ‘Farmacie’, cominciando il ‘tour’ dall’Istituto di Istruzione Superiore ‘Il Virgilio’ e proseguendo nei Comprensivi Empoli Est ed Empoli Ovest, poi a Il Pontormo, Ferraris - Brunelleschi, fino alle scuole paritarie Calasanzio e Santissima Annunziata. Nelle prossime settimane gli assorbenti verranno consegnati anche all’Istituto Superiore Statale Fermi - Da Vinci.
In ogni scuola le studentesse e gli studenti hanno dimostrato attenzione, ascolto e interesse a ricevere informazioni anche su quelli che nelle due mattinate sono stati presentati come altri dispositivi sanitari: le coppette e le mutande mestruali. Gli assorbenti consegnati sono stati collocati nei locali dei servizi igienici delle varie scuole a disposizione di coloro che ne avranno necessità.
LE DICHIARAZIONI
L’assessora alle Pari Opportunità ha sottolineato che con questo progetto si vuole aiutare le ragazze e le famiglie, perché sono dai 10mila ai 14mila gli assorbenti che una donna consuma durante il periodo fertile, arrivando a spendere più di cinquemila euro. Ma non solo, il progetto ci aiuta anche ad abbattere i tanti tabù e pregiudizi che esistono intorno alle mestruazioni, delle quali poco si parla, perché ci si vergogna, mentre invece sono un fenomeno naturale, che ci riguarda tutti e tutte, essenziale per la riproduzione degli esseri umani ed è giusto quindi che anche il Comune se ne faccia carico. Con il nome del progetto, 'Il ciclo non è un lusso', si vuole anche sensibilizzare il governo sull'opportunità dell'abbattimento dell’IVA sugli assorbenti che è sempre al 10%.
Oltre agli assorbenti ci sono anche altri dispositivi alternativi che guardano al rispetto dell’ambiente, per esempio, come è stato spiegato dall’assessora alla Transizione Ecologica. Quali sono questi strumenti forse meno conosciuti e utilizzati? Le mutande mestruali, con funzione assorbente, lavabili e riutilizzabili e le coppette mestruali. Quindicimila assorbenti a persona durante la vita riproduttiva sono davvero un numero enorme. Con gli strumenti alternativi, l’impatto ambientale può essere ridotto ed è il motivo per il quale si può riflettere su questo, insieme. L’intervento informativo dell’assessora è stato apprezzato dalle studentesse che erano a conoscenza di questi strumenti alternativi raccontando anche la loro esperienza.
L’assessora alla Scuola ha ringraziato tutte le studentesse, gli studenti, la dirigenza di ogni plesso, il personale docente, perché c’è sempre disponibilità e sensibilità verso progetti come questo, ascolto e voglia di essere informati. La povertà mestruale esiste, la fornitura che viene consegnata ha un costo e in tanti paesi del Mondo non possono permetterselo. In più con le giuste informazioni si può anche rispettare di più il nostro ambiente.
Luca Bartolesi, Amministratore Unico à Farmacie Comunali Empoli ha evidenziato: "È con grande soddisfazione che confermiamo il nostro supporto all'iniziativa 'Il ciclo non è un lusso', promossa dal Comune di Empoli. Anche quest'anno contribuiamo attivamente donando 15.000 assorbenti, che verranno distribuiti gratuitamente nelle scuole secondarie del territorio. Dopo il successo della fase sperimentale dello scorso anno, abbiamo deciso di rendere questo servizio permanente e strutturale. Tale progetto, oltre che essere un opportuno veicolo di conoscenza e informazione, si inserisce nel quadro più ampio delle agevolazioni relative ai prodotti igienici femminili già offerte dalle Farmacie Comunali, in linea con il nostro impegno nel tutelare la salute e il benessere della comunità".
Anche la direttrice Maria Cristiana Ferrara ha illustrato i dispositivi sanitari alternativi, ha spiegato la composizione degli assorbenti donati che sono in cotone, biodegradabili, rispettano il ph e lo mantengono in equilibrio senza aumentare l’umidità, mentre il direttore Gian Paolo Fallace ha parlato di ‘Farmacie Comunali’ e il ruolo che hanno sul territorio.
IL PROGETTO
Con il progetto "Il ciclo non è un lusso", anche l’attuale amministrazione comunale ha scelto di dare un segnale di continuità e vicinanza alle donne, mettendo a disposizione, grazie alla collaborazione di Farmacie Comunali Empoli S.r.l., assorbenti gratuiti a ciascuno degli istituti presenti sul territorio comunale. E prima ancora, grazie a una convenzione siglata con Farmacie Comunali, con un ulteriore provvedimento altrettanto concreto. Nel maggio 2021 il Consiglio comunale approvò all'unanimità la mozione dell'allora maggioranza Pd-Questa è Empoli che ha dato avvio al percorso che oggi viene confermato. L'atto prendeva le mosse dalle proteste in merito al costo economico del ciclo mestruale per ogni donna. Il Governo italiano nel corso degli anni portò l'Iva sugli assorbenti dal 22% al 5%, per poi nel 2024 portarla al 10%, aliquota attualmente in vigore.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
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