Referendum Giustizia, a Fucecchio nasce il comitato territoriale 'SI Riforma'

Il Comitato nazionale Sì Riforma presieduto da Nicolò Zanon è stato costituito per informare e sensibilizzare sulle ragioni del Sì


Il Comitato nazionale Sì Riforma, presieduto dal professor Nicolò Zanon, che vede tra i suoi fondatori magistrati, componenti di organi rappresentativi delle giurisdizioni, docenti universitari, avvocati, esponenti della società civile e del mondo della comunicazione, è stato costituito per informare e sensibilizzare sulle ragioni del Sì ed ha visto la costituzione anche del comitato territoriale a Fucecchio promosso e coordinato dall'Avvocato Francesco Banchelli.

"Il Si al Referendum del 22 e 23 Marzo é una battaglia di civiltà senza bandiere di partito"

Anche a Fucecchio molti tecnici della materia, insieme a tantissimi cittadini hanno sentito il bisogno di costituirsi in comitato per spiegare le ragioni del SI ad una riforma che introduce: la separazione delle carriere tra la magistratura requirente e quella giudicante, sottolineandone la diversa funzione che già oggi hanno all'interno del nostro ordinamento, con l'obbiettivo di rafforzare il principio di imparzialità del giudice; la nascita di CSM autonomi che tornino ad essere luoghi di autoamministrazione, senza rispondere a ispirazioni politiche e spartizioni di ruoli, dove i componenti "togati" saranno scelti per sorteggio, così che si interrompa la logica correntizia, che ha distorto le ispirazioni dei padri costituenti; la creazione di una Alta corte disciplinare che ponga i magistrati di fronte ad un effettivo accertamento delle eventuali responsabilità disciplinari.

La riforma è in diretta applicazione della Costituzione, in particolare l’articolo 111 che definisce il cd. Giusto processo, pertanto dire si alla riforma vuol dire difendere la costituzione. Contrariamente a quanto dichiarano i sostenitori del no, rimangono immodificati tutti i principi costituzionali che presidiano l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, pertanto costruire una campagna referendaria, denunziando una presunta dipendenza del giudice dalla politica, significa soltanto ingannare la pubblica opinione allarmandola su contenuti del tutto inesistenti nella riforma.

Il comitato non risponde a nessun simbolo di partito, ma già oggi accoglie al suo interno sensibilità della società civile di differente estrazione, con il solo obiettivo di contribuire ad una informazione corretta sui contenuti della riforma.

Invitiamo i cittadini a informarsi tramite i canali dedicati e restiamo a disposizione in tal senso all'indirizzo mail siriforma.fucecchio@libero.it. In questo mese che ci separa dal voto daremo notizia degli eventi informativi che faremo sul territorio.

Ufficio stampa Comitato Si Riforma Fucecchio

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